Descrizione dell'intervento
La Porta Unica di Accesso Territoriale (PUAT) rappresenta un importante punto di riferimento per la gestione integrata e compartecipata delle istanze sociali, sanitarie e socio-sanitarie domiciliari, residenziali e semiresidenziali. Questo strumento offre al cittadino accoglienza, informazione ed orientamento fin dalla formulazione della richiesta di servizi e/o prestazioni di cura, facilitando così l'accesso ai servizi.
Attraverso la programmazione REACT-EU, si sono incrementati i servizi e le iniziative a sostegno dei segmenti più fragili della comunità, con l'obiettivo di migliorare complessivamente le condizioni di vita della popolazione, integrando politiche, risorse e strategie d'azione.
L'affidamento delle attività delle Porte Unitarie di Accesso Territoriale (PUAT) al Comune di Napoli ha permesso il recepimento unitario della domanda e la valutazione dei servizi sociosanitari domiciliari e residenziali a gestione integrata e compartecipata.
Gli obiettivi della gestione unitaria delle attività delle PUAT (operatore unico) sono state necessarie per garantire l'accesso alle prestazioni sociosanitarie previste come Livelli Essenziali delle Prestazioni per anziani e persone con disabilità grave/gravissima, migliorarne l'autonomia individuale e la permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale.
Le dieci Porte Unitarie di Accesso Territoriale hanno preso in carica le seguenti attività:
• ricezione e prima istruttoria delle richieste di accesso
o servizi di assistenza residenziale e semiresidenziale a gestione integrata e compartecipata proveniente dai punti di accesso individuati e necessitanti di una valutazione integrata per la definizione del bisogno dell'utente e della prestazione allo scopo necessaria;
o prestazioni di cure domiciliari, relativi a bisogni semplici di tipo esclusivamente sociale o sanitario ovvero a bisogni complessi di tipo sociosanitario;
o la valutazione e la presa in carico di casi complessi di natura sociosanitaria relativi alla fascia d'età 0-18 anni (con allargamento straordinario alla fascia 18-21);
o gli assegni di cura di cui al D.M. 26/9/2016 e successive modifiche e integrazioni;
o le Comunità tutelari per persone non autosufficienti.
• attivazione dell'Unità di Valutazione Integrata per i bisogni complessi
• avvio del processo di presa in carico ed integrazione dei servizi della rete territoriale;
• osservatorio della domanda e dell’offerta dei servizi (raccolta e analisi di dati);
• istruttoria, calcolo ed imputazione della quota di spesa sociale a carico degli utenti (sia per rinnovo che per prima attivazione delle prestazioni);
• istruttoria del verbale per la valutazione UVI;
• informatizzazione delle SVAMA;
• trasmissione del verbale UVI ai Servizi comunali competenti ed agli Enti che erogano/erogheranno la prestazione;
• gestione del sistema informatizzato sistema informatizzato integrato delle prestazioni sociosanitarie;
• registrazione sul sistema informativo dei progetti personalizzati programmati per il proprio ambito territoriale di riferimento;
• monitoraggio delle attività;
• attivazione delle prestazioni sociosanitarie: acquisizione del Verbale UVI e del Piano Assistenziale Individuale (PAI).
Il target di riferimento dell'intervento sono stati i cittadini residenti nelle 10 Municipalità e nei dieci Distretti sanitari della città di Napoli, destinatari delle prestazioni sociosanitarie comprese nei Livelli Essenziali Assistenziali (LEA).
Attraverso la programmazione REACT-EU, si sono incrementati i servizi e le iniziative a sostegno dei segmenti più fragili della comunità, con l'obiettivo di migliorare complessivamente le condizioni di vita della popolazione, integrando politiche, risorse e strategie d'azione.
L'affidamento delle attività delle Porte Unitarie di Accesso Territoriale (PUAT) al Comune di Napoli ha permesso il recepimento unitario della domanda e la valutazione dei servizi sociosanitari domiciliari e residenziali a gestione integrata e compartecipata.
Gli obiettivi della gestione unitaria delle attività delle PUAT (operatore unico) sono state necessarie per garantire l'accesso alle prestazioni sociosanitarie previste come Livelli Essenziali delle Prestazioni per anziani e persone con disabilità grave/gravissima, migliorarne l'autonomia individuale e la permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale.
Le dieci Porte Unitarie di Accesso Territoriale hanno preso in carica le seguenti attività:
• ricezione e prima istruttoria delle richieste di accesso
o servizi di assistenza residenziale e semiresidenziale a gestione integrata e compartecipata proveniente dai punti di accesso individuati e necessitanti di una valutazione integrata per la definizione del bisogno dell'utente e della prestazione allo scopo necessaria;
o prestazioni di cure domiciliari, relativi a bisogni semplici di tipo esclusivamente sociale o sanitario ovvero a bisogni complessi di tipo sociosanitario;
o la valutazione e la presa in carico di casi complessi di natura sociosanitaria relativi alla fascia d'età 0-18 anni (con allargamento straordinario alla fascia 18-21);
o gli assegni di cura di cui al D.M. 26/9/2016 e successive modifiche e integrazioni;
o le Comunità tutelari per persone non autosufficienti.
• attivazione dell'Unità di Valutazione Integrata per i bisogni complessi
• avvio del processo di presa in carico ed integrazione dei servizi della rete territoriale;
• osservatorio della domanda e dell’offerta dei servizi (raccolta e analisi di dati);
• istruttoria, calcolo ed imputazione della quota di spesa sociale a carico degli utenti (sia per rinnovo che per prima attivazione delle prestazioni);
• istruttoria del verbale per la valutazione UVI;
• informatizzazione delle SVAMA;
• trasmissione del verbale UVI ai Servizi comunali competenti ed agli Enti che erogano/erogheranno la prestazione;
• gestione del sistema informatizzato sistema informatizzato integrato delle prestazioni sociosanitarie;
• registrazione sul sistema informativo dei progetti personalizzati programmati per il proprio ambito territoriale di riferimento;
• monitoraggio delle attività;
• attivazione delle prestazioni sociosanitarie: acquisizione del Verbale UVI e del Piano Assistenziale Individuale (PAI).
Il target di riferimento dell'intervento sono stati i cittadini residenti nelle 10 Municipalità e nei dieci Distretti sanitari della città di Napoli, destinatari delle prestazioni sociosanitarie comprese nei Livelli Essenziali Assistenziali (LEA).
Città
Codice Progetto
NA7.1.1.c
Ambito
Azione
Soggetto attuatore
Comune di Napoli
Codice Unico Progetto - CUP
R.U.P.
Angela Maria Picardi
Data inizio
n.d.
Data fine
n.d.
Avanzamento finanziario
Importo Programmato
€ 1.148.857,14
Importo Ammesso A Finanziamento
€ 1.149.765,87
Importo Giuridicamente Vincolante
€ 1.149.765,88
Importo Erogato
€ 1.149.765,87
Photogallery
Foto non disponibili
Documentazione
Documenti non disponibili
