#Bologna: 13 Dicembre, Laboratori al centro, come i fondi PON Metro supportano la creazione di comunità collaboranti

In merito agli interventi relativi all’inclusione sociale, il PON Metro fa propri alcuni obiettivi specifici dell’Accordo di partenariato con riferimento al disagio abitativo e a forme di marginalità estrema che comportano un malessere sociale diffuso nelle aree urbane degradate. Il Piano Operativo della città di Bologna pone attenzione al tema della grave marginalità adulta con vari interventi, tra cui la creazione di laboratori di Comunità che si rivolgono a soggetti particolarmente fragili.

Tra le soluzioni intraprese per contrastare l’esclusione sociale sono stati avviati e potenziati attraverso il PON Metro cinque Laboratori di Comunità con l’obiettivo di condividere una progettazione con tanti interlocutori: cittadini, ospiti delle comunità e delle strutture di accoglienza in sinergia con le istituzioni.

Gli spazi già esistenti Lab e-20, Belle-Trame, Happy Center sono stati potenziati con un’offerta di attività, dalle pratiche artigianali, ad esperimenti di cittadinanza attiva utile alla comunità, ai laboratori didattici, con l’obiettivo complessivo di favorire la costruzione di una rete sociale all’interno del quartiere che supporti il superamento della condizione di marginalità.

Questi i presupposti del seminario che si terrà Mercoledì 13 dicembre, presso la sala Tassinari di Palazzo d’Accursio di Piazza Maggiore 6, dalle 14 alle 18, dal titolo “Laboratori al centro: come i fondi PON Metro supportano la creazione di comunità collaboranti.”

L’obiettivo dell’incontro aperto alla cittadinanza è quello di condividere riflessioni e prospettive proprio sulle soluzioni proposte per contrastare la condizione di marginalità adulta. I laboratori rappresentano un presupposto per la creazione di Comunità collaboranti e la costituzione di una piattaforma culturale nella quale Istituzioni, realtà associative, Università, studenti e singoli cittadini possano trovare occasioni di formazione, conoscenza, scambio e confronto.

Il seminario intende coinvolgere addetti ai lavori e cittadini comuni per evidenziare quali sono le strategie che i laboratori adottano per creare comunità, e comprendere come siano recepiti da chi li vive.

Con il contributo del Pon Metro queste attività sono state ampliate con la costituzione anche di due nuove sedi, Gomito a Gomito e Scalo 051. Il piano operativo della città di Bologna prevede inoltre che la costituzione del laboratorio non produca solo scambio di idee ma eventuali progetti che potranno generare start-up imprenditoriali e imprese sociali anche grazie alle azioni di riqualificazione previste all’interno dell’Asse 4 del Programma.

Durante il seminario Monica Brandoli, Responsabile del Servizio Contrasto alla grave emarginazione adulta di ASP Città di Bologna, presenterà quanto proposto ai cittadini e a seguire verrà proiettato un video diretto da Roberto Beani, “Laboratori al centro”, con l’intento di raccontare la quotidianità dei Laboratori e l’impatto che hanno.

Antonella Bonaduce, Esperto PON Metro illustrerà come il Programma interviene e con quale dotazione finanziaria relativamente ai temi di inclusione e innovazione sociale.

Al fine di stimolare il confronto e la riflessione sui possibili metodi di costruzione di Comunità, si aprirà successivamente un tavolo di discussione con Alessandro Tolomelli dell’Università di Bologna e  Maurizio Vico di “Rete delle Case del Quartiere” di Torino. I referenti dei diversi Laboratori presenti al seminario saranno disponibili per ogni approfondimento sulle attività programmate.

Programma