DiMe-SIC 2.0 - Evoluzione di DiMe e del Sistema Informativo Comunale

Descrizione dell'intervento

Il progetto prevede due lotti di attuazione:
1. Sistemi tecnologici infrastrutturali e di base;
2. Servizi Digitali basati su Sistemi hardware/software specifici di back office e/o front office.
Nel primo lotto rientrano:
1.1. Interventi di evoluzione e potenziamento infrastrutturale del sistema DiMe
Al fine di garantire l’estensione dello stesso in termini di servizi offerti e bacino di utenza, rientrano le seguenti azioni:
• Evoluzione infrastrutturale del sistema DiMe in logica multi-tenant e multienterprise; la soluzione dovrà essere flessibile e scalabile in base al bacino di utenti potenziale e, soprattutto dovrà essere multilivello, orizzontale e verticale, ovvero dovrà consentire a più Enti di attestarsi e di utilizzarla.
• Potenziamento dell’infrastruttura tecnologica per rispondere all’aumento delle interazioni e dell’utilizzo di servizi digitali (Oracle EXADATA, WSO2, sistema di Front-end). L’attività intende valutare, dismettere o estendere il parco applicativo al fine di consolidare l’ammodernamento del CED anche con le più recenti tecnologie.
• In particolare l’infrastruttura evolverà verso il cosiddetto hybrid Cloud, che adotterà servizi cloud commerciali (e.g.Amazon, Azure, etc.) insieme con soluzioni a servizio rese disponibili sulle architetture di VENIS.
• A completamento e sostegno dell’esercizio e della manutenibilità della nuova mappa architetturale, sarà inclusa una strategia di governance IT, comprensiva delle relative azioni che prevedranno, a titolo esemplificativo, la realizzazione e gestione di ambienti di sviluppo, collaudo, pre-produzione e produzione e delle procedure associate.
• Estensione ai Comuni della Città Metropolitana di Venezia e consolidamento degli ambienti tecnologici, in coordinamento con le azioni e gli approvvigionamenti previsti dal progetto POR-FESR CON.ME (si veda par. “Collegamento e sinergia con altre azioni del PON Metro (azioni integrate)”).
1.2. Servizi e/o funzionalità trasversali che insistono sull’infrastruttura DiMe sull’infrastruttura DiMe, quali:
• Servizio di autenticazione e di autorizzazione per l’accesso alla piattaforma da parte dell’utente che può agire:
• come persona fisica per se stesso tramite SPID, CIE e CNS (per residenti sul territorio nazionale), e con il sistema di identificazione eIDAS (per cittadini UE);
• come persona fisica per conto terzi, in conformità al nuovo Sistema di Gestione Deleghe (SGD) previsto dalle Linee Guida AgID (di cui si attende il relativo DPCM);
• come persona giuridica (es. tramite SPID ad uso professionale che, attraverso un sistema di attributi permette ai fornitori di servizi SPID di regolare l'accesso ai servizi dedicati a professionisti e a persone giuridiche).
• Servizi di base finalizzati all’implementazione su DiMe del Domicilio Digitale, luogo virtuale in cui cittadini, imprese e professionisti possono ricevere da parte della Pubblica Amministrazione comunicazioni formali di atti o altre notifiche in formato digitale, con la stessa valenza delle comunicazioni a mezzo posta.
• Servizi di riconoscimento/identificazione dell’utente per assicurare anche l’erogazione di servizi telefonici dispositivi-transattivi (ad opera del Contact Center DiMe). I sistemi di pagamento previsti saranno integrati con PagoPA e dovranno permettere di recuperare lo storico dei pagamenti effettuati.
• Servizi infrastrutturali per lo scambio di documentazione autenticata con i cittadini, tramite appositi sistemi di firma digitale che permettano di identificare con certezza il cittadino, autenticarne la firma e garantire, al contempo, la protezione dei dati personali (es. sigillo elettronico, firma con SPID, firma elettronica avanzata con CIE o CNS, firma elettronica eIDAS).
1.3. Evoluzione del sistema di gestione dei procedimenti interni all’ente
Nell’ottica di replicare l’esperienza positiva derivata dall’impiego di Auge per la gestione backoffice su alcuni limitate funzioni amministrative, si propone di estendere l’attuale set di funzionalità per centralizzare e uniformare su un'unica piattaforma ottimizzata la gestione del complesso insieme di procedimenti amministrativi non solo correlati ai servizi erogati dall’Amministrazione Comunale verso cittadini e imprese, ma anche relativi a istanze interne all’Ente stesso (ad es. richiesta di parere al settore competente una materia specifica, scambio di documentazione tra uffici, notifiche a vario titolo). L’eterogeneità dei procedimenti trattati sarà clusterizzabile rispetto a differenti livelli di complessità:
• gestione semplificata, in quanto il processo di evasione dell’istanza prevede il coinvolgimento di un solo ufficio competente che può evadere la richiesta senza attivare iter di approvazione;
• gestione di media complessità, che prevede l’attivazione di un processo di istruttoria all’interno del settore di riferimento e un eventuale approfondimento con richieste di integrazione all’istanza, quindi elaborazione dell’esito e comunicazione al cittadino;
• gestione ad elevata complessità, poiché l’apertura dell’istanza innesca un workflow articolato che comprende una sequenza estesa di step operativi e autorizzativi la cui competenza può ricadere su unità organizzative differenti.
Il sistema dovrà prevedere l’integrazione con tutti gli strumenti previsti per la validità di un procedimento amministrativo (protocollazione in entrata e in uscita, firma elettronica, tracciabilità dei tempi di evasione della pratica…) e quindi evitare rischi di inadempimento.
In vista dell’estensione ai Comuni dell’area metropolitana, il sistema dovrà essere sviluppato per garantire la gestione in logica multi-ente e multi-servizio, con capacità di interoperabilità rispetto ai verticali presenti nei diversi Enti.
1.4. Evoluzione dei sistemi Documentale e Cartografico a supporto dell’erogazione dei servizi on-line
Gli strumenti informativi messi a disposizione con il potenziamento infrastrutturale dei sistemi documentale e cartografico saranno:
• un gestore documentale centralizzato per tutte le istanze aperte dal cittadino ma anche relative ad endo-procedimenti dell’Amministrazione, in grado di interoperare con il Protocollo Informatico già adottato;
• un gestore dei processi correlati ai flussi documentali, che permetta di estendere a tutti i procedimenti la possibilità (già ad oggi applicata ad alcuni settori) di rilevare, aggiornare e rendere noto all’utente stato di avanzamento della pratica e tempi di attesa previsti;
• un’estensione dell’attuale Sistema Informativo Territoriale (geoportale) che potrà rappresentare su mappa cartografica la dimensione geografica di tutti i servizi che hanno una rilevanza territoriale, non solo quelli di natura urbanistica o di edilizia privata, ma anche in ambito mobilità (piste ciclabili, ZTL, fermate mezzi pubblici), servizi educativi (presenza di asili nido, scuole dell’infanzia, scuole di 1° e 2° grado), servizi sociali e associazionismo, decoro urbano e verde pubblico (WC, aree ristoro,parchi).
Nel secondo lotto rientrano:
2.1. Servizi DiMe Trasversali
Per potenziare la fruizione del canale digitale è prevista la gestione on-line degli appuntamenti per tutti gli uffici comunali che svolgono funzioni rivolte all'utenza esterna. Il cittadino potrà avere accesso senza limiti di orario ad uno sportello virtuale informativo che a partire dal bisogno espresso e dalla territorialità di riferimento, consenta di visualizzare il calendario delle disponibilità dell’ufficio competente, prenotare uno slot ed eventualmente modificare o annullare la prenotazione entro le 24h precedenti.
Di conseguenza il funzionario comunale avrà la possibilità di visualizzare i propri appuntamenti attivando un canale di comunicazione diretto con il cittadino per eventuali necessità di riprogrammazione o approfondimento del bisogno per preparare in maniera appropriata l’appuntamento. Proprio sulla base del servizio richiesto sarà possibile distinguere le prenotazioni che necessitano la presenza del cittadino allo sportello fisico, dagli appuntamenti che saranno completamente erogabili con strumenti di videochiamata e chat (che permettano il riconoscimento del richiedente).
L’estensione delle funzionalità e delle aree di applicazione del “Sistema Agenda” dovrà essere supportata da un’architettura progettata in logica multi-ente e multi-servizio che permetta l’interoperabilità con i LEDD verticali previsti dal progetto Con.Me rivolto ai Comuni della Città Metropolitana di Venezia.
Un altro servizio con un forte carattere di trasversalità è la gestione dei pagamenti, che potrà essere estesa a tutte le prestazioni e i servizi che lo prevedono mediante il middleware di interfacciamento con la piattaforma nazionale PagoPA già in uso nel Comune di Venezia, e che in ottica di ampliamento ai Comuni della Città Metropolitana potrà implementare nuove funzionalità di notifica e scadenza tramite i servizi resi disponibili da Regione Veneto (MyPA, MyIntranet, MyPay).
2.1. Servizi per Sviluppo, Promozione della Città e Tutela delle Tradizioni
E' prevista la realizzazione di un set di servizi digitali aggiuntivi rivolte alle associazioni e ai cittadini in qualità sia di utenti dei servizi offerti, sia di volontari/operatori delle organizzazioni/enti del terzo settore. L’integrazione in DiMe di questo ecosistema di comunità informali che danno un impulso positivo al territorio permetterà di conseguire i seguenti obiettivi:
• diffondere le informazioni sui servizi offerti nel territorio sia con strumenti di ricerca semplici (accurata metadatazione e georeferenziazione), sia con l’attivazione di form di richiesta.
• Facilitare la ricerca di nuovi volontari.
• Migliorare la conoscenza da parte dell’Amministrazione comunale delle prestazioni erogate e dei target di utenza serviti da parte del mondo dell’associazionismo.
All’interno delle tradizioni e del patrimonio culturale del territorio, particolare attenzione deve essere posta sulla gestione dei grandi eventi con cadenza annuale (ad es. Festa del Redentore, Regata Storica), per i quali sarà reso disponibile il servizio di prenotazione online degli spazi pubblici della città, in grado di garantire un accesso controllato e scaglionato alle zone interessate dall’evento.
2.2. Servizi ai cittadini e imprese
Il potenziamento dei servizi on-line per residenti, imprese e professionisti sarà realizzato attraverso nuovi sistemi software, con effetti sia sulle componenti front office che back office.
Si prevedono i seguenti ambiti di applicazione:
• edilizia privata, passando dalle attuali interfacce di ricerca per la consultazione delle pratiche di interesse a procedure amministrative complete (permessi, volture, proroghe, rinnovi, richieste di rimborso, segnalazioni) con componenti di front-office e back-office al fine di garantire al richiedente una gestione digitale, trasparente, tracciabile e sempre aggiornata della pratica di competenza la parte dello Sportello Unico Edilizia;
• processo digitale end-to-end per il rilascio delle autorizzazioni in materia paesaggistica, scarichi acque, emissioni acustiche, emissioni atmosferiche, con messa a disposizione dei dati provenienti dallo Sportello Unico Edilizia e dallo Sportello Unico Attività Produttive;
• inquinamento acustico e atmosferico con la possibilità da parte dell'utente di verificare lo stato delle proprie segnalazioni a beneficio dell'intera collettività;
• accesso agli atti digitalizzati mediante l'interoperabilità con il sistema di protocollo informatico, previa verifica dei requisiti di accesso tramite modalità di autenticazione forte, senza l'intermediazione della struttura organizzativa responsabile del servizio di Protocollo generale e Archivio Generale, al fine di conseguire la dematerializzazione dell'intero procedimento (o di una parte consistente);
• sistema di certificazione, mediante un’unica interfaccia di accesso che consenta al cittadino di ottenere online i certificati ad oggi digitalizzati e, ove non disponibili, inviare direttamente una richiesta all’ufficio competente; sarà possibile estendere il perimetro di applicazione delle certificazione di tipo anagrafico a tutti i cittadini residenti nei Comuni subentrati all’Anagrafe Nazione della Popolazione Residente. Infine, sarà reso disponibile il servizio di produzione digitale dei certificati anche per gli utenti con nomi e/o cognomi contenenti caratteri diacritici, ad oggi esclusi.
2.3. Tributi
Al fine di semplificare la gestione degli adempimenti fiscali a carico dei contribuenti, il Comune ha operato negli scorsi anni la scelta di digitalizzare i servizi di regolarizzazione delle posizioni debitorie su canoni (COSAP, CIMP), imposte (IDS) e tributi locali (IMU/TASI), esponendoli sul DiMe Touchpoint. È emersa quindi l'esigenza di un importante intervento di aggiornamento, sostituzione ed adeguamento funzionale del parco software in uso per la gestione dei processi di Back End. In particolare, la nuova piattaforma abiliterà le seguenti funzionalità:
• integrazione con le diverse base dati alimentate dai singoli settori di competenza;
• gestione centralizzata di tutti i tributi emessi dall’Amministrazione Comunale;
• disponibilità di uno scadenziario al fine di sollecitare i contribuenti al pagamento del dovuto (in forma spontanea o coattiva);
• generazione e invio massivo dei ruoli emessi per le società e i soggetti accreditati grazie all’integrazione del gestionale con il Protocollo Informatico e gestione del Domicilio Digitale;
• interoperabilità con le banche dati alimentate dai diversi settori di competenza, quali il Commercio per quanto riguarda autorizzazioni, concessioni o strutture ricettive e il Settore Entrate per la fornitura di informazioni relative ai pagamenti/versamenti;
• collegamento al SIT sia per la collocazione territoriale degli oggetti di imposta sia per la georeferenziazione dell’occupazione al fine di individuare la tariffa base prevista;
• ricostruzione della complessiva posizione debitoria del contribuente;
• integrazione con piattaforme abilitanti nazionali ANPR (per le persone fisiche) e Impresa in un giorno (per le persone giuridiche);
• monitoraggio degli alloggi censiti nelle piattaforme di prenotazione per combattere l'evasione nel settore turistico-ricettivo.
2.4. Lavori Pubblici
I processi di gestione relativi alle Opere Pubbliche sono estremamente articolati, in quanto coinvolgono diversi Dipartimenti e Servizi del Comune, inoltre, il tema dei lavori pubblici è fortemente sentito dalla Cittadinanza.
Oggi, il sistema in uso al Comune di Venezia, c.d. GELP, Gestione Lavori Pubblici, è uno degli strumenti più completi (e complessi) che consente un tracciamento capillare e puntuale del Ciclo di vita dell’Opera.
GELP indica sia una soluzione applicativa specifica che un ecosistema che comprende informazioni originate o gestite da applicativi afferenti ad aree funzionali differenti (contabilità, Patrimonio, LL PP, Manutenzioni, etc.)
Tuttavia, tale modello di ecosistema:
• è obsoleto nelle tecnologie implementate per i singoli applicativi;
• non si integra proficuamente con altri strumenti disponibili (ad esempio il SIT), la Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP), il SIMOG (Sistema Informativo Monitoraggio Gare), etc. e non adotta soluzioni di interoperabilità evolute, basate sui principi di interoperabilità di AgID, che ne rendono difficoltosa la manutenzione
• non è scalabile.
• Pertanto, si ritiene opportuna un’attività di replatforming completo del modello, che consiste nella realizzazione di una nuova soluzione, isofunzionale a quella dell’attuale ecosistema, eventualmente con l’integrazione di nuove funzionalità.
• Da un punto di vista generale, la nuova soluzione sarà tale da:
• consentirne l’utilizzo a diverse Organizzazioni (quindi sarà estendibile anche ad altri Comuni della Città Metropolitana);
• offrire una visione coerente e omogenea delle informazioni e dei processi trattati
• adottare strumenti realizzati nell’ambito di altre progettualità (e.g. gestionale documentale e di processo);
• consentire una visione dell’intero ciclo di vita di un Opera, a partire dalla programmazione sino alla manutenzione, e dunque permettere ai portatori di interesse di effettuare analisi generali e di dettaglio sull’avanzamento del portfolio dei progetti LLPP dell’Amministrazione;
• per quanto possibile, interoperabile secondo le direttive AgID, per quanto concerne i servizi georeferenziati e non georeferenziati;
• essere completamente integrata con il SIT (Sistema Informativo Territoriale) dell’Amministrazione
• offrire servizi di infografica avanzata dei dati per la visualizzazione del rendiconto delle attività eseguite, per verificare lo scostamento fisico, temporale, finanziario dei lavori e fornire uno strumento potente
all’Amministrazione per l’accountability verso i cittadini.
• offrire servizi di supporto alle decisioni, per:
◦ interrogare il patrimonio informativo, unitario degli interventi;
◦ analizzare informazioni relative alla Programmazione / Esecuzione /
Mantenimento delle opere pubbliche, Esecuzione di lavori, con collegamenti all’Area finanziare e contabile ed al Territorio (cespiti, viabilità e infrastrutture);
◦ consentire una più agevole programmazione delle attività e utilizzo dei finanziamenti.
Per la migliore realizzazione del progetto, si riterranno utili azioni volte a:
• ridefinire le specifiche funzionali e non funzionali attuali, individuare le nuove specifiche implementative per individuare i dettagli della soluzione obiettivo, comprensiva del coinvolgimento dei portatori di interesse coinvolti
• effettuare un’analisi di soluzioni di mercato, eventualmente anche di riuso, evolvibili ed adattabili e definire la strategia di implementazione.
• Acquisire od evolvere la soluzione
• Configurare, e avviare in esercizio la soluzione, supportandole anche tramite attività di change management.
2.5. Coesione Sociale
Nell’ambito delle tematiche inerenti i servizi sociali, a partire dal software acquisito nell'ambito del progetto Pon Metro 14-20 VE1.1.1.J e dalla “Carta dei servizi sociali”, già realizzata nell’ambito del progetto Pon Metro 14-20 VE1.1.1.k, che permette al cittadino di visualizzare i servizi messi a disposizione dell’Amministrazione Comunale, a seconda della categoria di soggetto beneficiario selezionata (es. anziani, disabili, ecc.), si prevedono i seguenti interventi di sviluppo:
• servizi online per la presentazione delle istanze dei cittadini tramite DiMe in materia di contributi economici, prestazioni assistenziali (residenzialità e domiciliarità), solidarietà alimentare, famiglie fragili e crowdfunding civico;
• personalizzazione dei software di back office in uso per l'istruttoria delle domande e la gestione amministrativa in materia di contributi economici, prestazioni assistenziali (residenzialità e domiciliarità), prestazioni ai minori, prestazioni al centro anti-violenza, solidarietà alimentare, famiglie fragili e crowdfunding civico;
• gestione finanziaria del budget e delle risorse umane attraverso il software di backoffice;
• interoperabilità con le piattaforme informatiche della Regione Veneto e delle aziende sanitarie del Veneto.
• predisposizione di un modulo informatico più agile per facilitare il lavoro dei servizi nell’istruttoria delle domande di contributi e nelle attività di rendicontazione delle operazioni dell’Asse 7 finalizzate ad interventi di sostegno a famiglie in condizioni di difficoltà;
In materia di servizi abitativi, a partire dal software acquisito nell'ambito del progetto Pon Metro 14-20 VE1.1.1.J e dal servizio online “Bandi di Locazione pubblica”, già realizzato nell’ambito del progetto Pon Metro 14-20 VE1.1.1.k, che consente ai cittadini di presentare online la propria domanda per i bandi di assegnazione di alloggi pubblici, si prevedono i seguenti interventi di sviluppo:
• servizi online per la presentazione delle istanze dei cittadini tramite DiMe in materia di censimento anagrafico reddituale, istanze di provvedimenti amministrativi, interventi di manutenzione sugli immobili, gestione condominiale; personalizzazione dei software di back office in uso per la gestione amministrativa e l'istruttoria delle richieste, in materia di censimento anagrafico reddituale, di provvedimenti amministrativi, di manutenzione sugli immobili, gestione condominiale dei fabbricati;
• servizi online su DiMe per la consultazione da parte del cittadino assegnatario di alloggio pubblico della propria posizione contrattuale e contabile;
• gestione della morosità degli assegnatari di alloggi pubblici (costituzione in mora e riscossione coattiva);
• interoperabilità con la piattaforma informatica della Regione Veneto per l'EdiliziaResidenziale Pubblica.
2.6. Servizi Educativi
Si prevede di ridisegnare i sistemi software esistenti a supporto della gestione back office funzionale all’erogazione completamente digitale e, per quanto possibile, in modalità selfservice dei servizi relativi al ciclo di vita del bambino.
Gli ambiti di applicazione sono i seguenti:
• Iscrizioni: il software di back office consentirà di gestire l’iscrizione online agli asili nido e scuole dell’infanzia da parte dei soggetti aventi diritto. La soluzione che verrà realizzata consentirà agli operatori di completare tutta la procedura di iscrizione nella quale saranno incluse le richieste di eventuali pagamenti, la presentazione di documentazione specifica e integrativa e l'indicazione di eventuali esigenze particolari dei minori. Attraverso l'integrazione di sistemi esterni, sarà possibile ad esempio consultare la dichiarazione INPS della famiglia del minore, ai fini dell'ottenimento della quota agevolata per i servizi all’infanzia.
• trasporto scolastico: il sistema permetterà all’operatore di consultare e gestire le domande pervenute per l’accesso al servizio, impostando direttamente a sistema i percorsi e gli orari sulla base della territorialità degli iscritti; il software garantirà anche un più efficace monitoraggio dei pagamenti mediante uno scadenziario e l’integrazione con canali di notifica alle famiglie.
• Frequenza: il software di back office consentirà all'operatore di recuperare, attraverso specifiche integrazioni, la frequenza ai servizi di asilo nido e spazio cuccioli in modo tale da calcolare il tariffario corrispondente al richiedente specifico.
• Rette: il software di back office permetterà, tramite interoperabilità di sistemi, di gestire le rette degli asili nido, le procedure di recupero crediti e contenziosi. Ad esempio, tramite l'interoperabilità con i sistemi dell'Agenzia delle Entrate, potranno essere recuperate informazioni relative a rette pagate dalle famiglie, nel corso dell'anno solare di competenza della dichiarazione dei redditi.
• Attività di gestione docenza: predisposizione di un sistema di back office che dia la possibilità di gestire il personale amministrativo in tema di presenze/assenze, orari di lavoro e formazione. Tale sistema dovrà permettere di coordinare la gestione del personale docente e supplente.
• Mense: la soluzione individuata consentirà di gestire in modo standardizzato e veloce tutte le domande dei richiedenti aventi diritto all'esenzione parziale o totale della tariffa della refezione scolastica. Infine, attraverso la medesima soluzione sarà possibile gestire i contratti per i servizi mensa, ad esempio con AMES, e caricare a sistema le informazioni delle di contribuzione versate o ancora da pagare per il servizio di Refezione Scolastica.
2.7. Comunicazione istituzionale
Al fine di dotare il Comune di uno strumento flessibile che permetta, attraverso funzioni di word processor basato su web, di generare notizie, comunicati stampa, newsletter, streaming di eventi istituzionali ed informazioni emergenziali, si prevede di realizzare una piattaforma di backoffice che sia integrati, in input e in output, con i principali canali di comunicazione istituzionale, quali sito istituzionale, portale LIVE, sito Venezia Unica, portale DiMe, portale IRIS, siti delle Aziende Comunali, canali social, ecc.
In particolare, la piattaforma:
• sarà dotata di un workflow di gestione degli output, che permetterà ai collaboratori di gestirne i contenuti e ai responsabili di approvarli ed infine pubblicarli sui front end dedicati;
• potrà attingere ai contenuti multimediali condivisi da altri sistemi (es. luogo della segnalazione IRIS con foto, video e mappa, procedura di gestione emergenza con mappa delle vie percorribili, ecc);
• potrà condividere, previo consenso dei responsabili, le informazioni gestite di carattere istituzionale anche sui canali social (Facebook, twitter, instagram, telegram, ecc), su testate giornalistiche online tramite comunicati stampa e newsletter dedicati a specifici target di utenza;
• avrà un'integrazione forte con la futura Piattaforma Informativa Emergenze (VE6.1.1.a) e, di conseguenza con la già realizzata Smart Control Room (VE2.2.1.a) per la comunicazione tempestiva degli eventi di tipo emergenziale e, in generale, delle informazioni derivanti dal monitoraggio del territorio.
2.8. Sviluppo Organizzativo
Per rispondere all'esigenza di applicare forme di flessibilità lavorativa in maniera strutturata ed estesa a gran parte dei dipendenti comunali, il Comune di Venezia prevede di dotarsi di un'infrastruttura tecnologica in grado di consentire l'erogazione delle funzioni amministrative tramite modalità di lavoro anche da remoto, garantendo un efficace e regolare funzionamento delle attività assegnate nel rispetto degli standard qualitativi previsti.
In questo contesto sarà sviluppata una nuova piattaforma per abilitare un unico Digital Workspace a disposizione degli operatori comunali, mediante il quale l'Ente persegue gli obiettivi di:
• garantire al personale le informazioni e i contenuti necessari per un ottimale svolgimento delle attività lavorative, l’introduzione di nuove normative, regolamenti ed eventuali modifiche e/o aggiornamenti;
• trasmettere in forma sicura, protetta e puntuale le informazioni legate alla gestione amministrativa del dipendente (cedolino, certificazione dei redditi, comunicazioni assenze, congedi...);
• stimolare la crescita professionale, promuovendo occasioni di formazione on line propedeutiche allo sviluppo professionale stesso;
• garantire al personale lo sviluppo e la fruibilità dei servizi e degli strumenti operativi, stimolando il processo di digitalizzazione (ad es. gestione dei propri appuntamenti con l’utenza mediante notifiche e alert);
• promuovere la divulgazione degli obiettivi e dei progetti strategici dell’Amministrazione;
• migliorare l’efficacia della comunicazione interna con puntuali attività di monitoraggio;
• diffondere buone pratiche e comportamenti positivi e proattivi tra management e personale, al fine di ridurre le resistenze al cambiamento;
• favorire modalità e occasioni di comunicazione tra dipendenti limitando gli effetti della distanza sulla costruzione di relazioni e sullo scambio diretto di know-how;
• partecipare alle selezioni e/o ai reperimenti per specifiche ed innovative posizioni di lavoro, affinché sia incoraggiata e supportata la mobilità interna.
• Per supportare il Lavoro Agile, oltre alla rete Intranet, verranno creati veri e propri ambienti virtuali di lavoro volti a soddisfare i bisogni emergenti di collaborazione, condivisione della conoscenza in rete e sviluppo di reti sociali interne ed esterne all’organizzazione, mettendo a disposizione:
• piattaforme di collaborazione professionale (es. cartelle condivise, programmi per la creazione di pagine web, etc.);
• applicazioni per la costruzione di relazioni, lo scambio di pratiche collaborative e la condivisione di conoscenze e competenze (es. programmi per videochiamate, applicazioni web per l’ufficio, etc.).


Città

Venezia

Codice Progetto

VE6.1.1.b

Ambito

Azione

Azione 6.1.1

Soggetto attuatore

Venis Venezia Informatica e Sistemi S.p.A. in-house

Codice Unico Progetto - CUP

F71B21006420006

R.U.P.

Marco Mastroianni

Data inizio

23-12-2021

Data fine

31-12-2023

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 7.005.500,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 7.005.500,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 4.475.000,00

Importo Erogato

€ 0,00

Photogallery

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Documentazione

Documenti non disponibili