Collegamenti casa-scuola più sicuri e accessibili per ciclisti e pedoni, secondo il modello partecipato “La mia scuola va in classe A”

Descrizione dell'intervento

L’intervento in oggetto consiste nella realizzazione delle opere infrastrutturali e delle attività di promozione/sensibilizzazione previste dal percorso partecipato denominato “La mia scuola va in classe A”, sperimentato nel progetto PUMAS.
La definizione delle opere, finalizzate a rendere più sicuri e accessibili gli ambiti di accesso alle scuole primarie e secondarie di primo grado che oggi presentano criticità connesse alla congestione veicolare negli orari di ingresso ed uscita da scuola a scapito di pedoni e cicli, avverrà con il contributo delle comunità scolastiche, attraverso l'attuazione di un percorso partecipato, che prevede attività di analisi, progettazione e laboratori con gli stakeholders, per sensibilizzare sull'uso di mezzi più sostenibili per raggiungere la scuola o favorire un diverso uso, più sostenibile, degli spazi attorno alla scuola. Durante il percorso partecipato saranno individuate, oltre alle opere infrastrutturali più opportune, anche le disposizioni/regolamentazioni necessarie per raggiungere gli obiettivi di sicurezza e sostenibilità dei contesti scolastici.
Partendo dalla considerazione che l'utenza non utilizza un'infrastruttura per il solo fatto che esiste, ma solo se funzionale alle proprie esigenze di spostamento, il progetto si fonda sull'analisi del contesto attuale, delle risorse disponibili e delle necessità rilevate dai vari stakeholders coinvolti, per definire quali interventi di miglioramento/realizzazione delle infrastrutture possono favorire la mobilità dolce, rispondendo alle esigenze di spostamento dell'utenza, in particolare di quella relativa ai percorsi casa-scuola. L'analisi tecnica dello stato di fatto comincia dagli interventi già realizzati in attuazione delle previsioni del Biciplan, del PGTU e del PRG, per valutare, nel dettaglio delle 4 zone urbane interessate dagli istituti scolastici coinvolti nel progetto, la capacità degli interventi previsti e non ancora attuati, di rispondere alle esigenze di spostamento a piedi e in bicicletta - in primis - dell'utenza scolastica e, di conseguenza, dell'utenza che gravita nello specifico ambito territoriale coinvolto. Si riporta, a titolo di esempio, come il progetto è in grado di intervenire in coerenza con il Biciplan: l'analisi partecipata nei percorsi casa-scuola in località Asseggiano, nell'ambito in cui si trova la scuola primaria Povoledo, definisce come prioritario per la risoluzione delle problematiche di sicurezza negli spostamenti in bicicletta dell'utenza scolastica e dei residenti, la realizzazione della pista ciclo-pedonale sulla ex linea ferroviaria detta Valsugana, prevista dal Biciplan, come itinerario sicuro in quanto indipendente dalla via Asseggiano, che non è in grado, per dimensioni di accogliere una pista ciclabile. La realizzazione dell'intervento non risulta possibile all'interno del budget dell'operazione, ma, con l'attuazione del progetto “La mia scuola va in classe A”, può ottenere il necessario grado di giustificazione per il suo inserimento tra gli interventi in programmazione dell'amministrazione.
Relativamente agli ambiti della viabilità, gli interventi infrastrutturali e di regolamentazione che l'operazione andrà a definire al termine della fase di analisi e progettazione partecipata con la comunità scolastica e gli altri stakeholders coinvolti, saranno valutati dagli uffici tecnici ai fini della coerenza con il D. Lgs. 285/1992 e s.m.i. e il relativo Regolamento di attuazione, nonché con le norme tecniche per la realizzazione delle piste ciclabili di cui al DM 557/1999 e con le circolari ministeriali interpretative emanate successivamente.
Trattandosi di un progetto che coinvolge 3 scuole primarie ed 1 scuola secondaria di primo grado, come già sperimentato con il progetto europeo PUMAS, si prevede di coinvolgere i servizi di trasporto scolastico per integrare al meglio le diverse esigenze di spostamento degli alunni, e di verificare l'utilizzo e l'accessibilità dei servizi di trasporto pubblico locale (autobus di linea) specificatamente per gli alunni della scuola secondaria di primo grado “Calamandrei” ed, in generale, per tutto il personale docente, ausiliario, nonché dirigenziale, coinvolto nell'operazione.
Durante l'attuazione del progetto “La mia scuola va in classe A” sarà coinvolto il Servizio mobilità Sostenibile, nel numero di 1 persona come RUP. Si prevede di coinvolgere almeno un'altra persona dell'ufficio per collaborare in alcune fasi del progetto, o, in assenza di risorse, richiedere la collaborazione di 1 o 2 volontari del servizio civile, o stagisti in servizio presso la Direzione Sviluppo del Territorio e Città Sostenibile o presso altre Direzioni del Comune di Venezia. Si prevede che i fabbisogni necessari alla realizzazione delle opere individuate attraverso la fase di progettazione partecipata, saranno coperti nei seguenti modi:
1. per gli interventi di minima, attraverso il coinvolgimento, su base volontaria, della comunità scolastica come strumento di sensibilizzazione delle famiglie dei nuovi iscritti, o, in alternativa, con il supporto di associazioni e sponsorizzazioni;
2. per gli interventi più consistenti, attraverso la programmazione delle opere pubbliche in carico all'amministrazione comunale.
La tipologia di interventi infrastrutturali che si prevede di attuare per migliorare accessibilità e sicurezza dei percorsi casa-scuola, saranno:
1. per gli interventi di minima, ovvero low-cost: segnaletica, elementi di arredo urbano, sistemi dissuasori di sosta, sistemazione di percorsi esistenti, dipintura di manufatti per migliorare la visibilità della scuola, sistemazione di aiuole, posa di paletti o archetti parapedonali, sistemazione di recinzioni per creare nuovi ingressi alla scuola più protetti o definire ambiti sicuri dove sostare all'ingresso e all'uscita da scuola, riorganizzazione dei cortili scolastici, forniture e posa di rastrelliere ed elementi per la sosta biciclette, ecc.
2. per gli interventi di massima, ovvero high-cost: nuovi collegamenti ciclabili e pedonali, realizzazione di opere di messa in sicurezza degli incroci e interventi di riorganizzazione dello spazio per la sosta veicolare, sistemazione degli ingressi scolastici in modo da garantire un'area sicura per la sosta di genitori ed alunni, ecc.
I dati raccolti in fase di analisi e progettazione partecipata con la comunità scolastica saranno tenuti in considerazione ai fini della redazione del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) che il Decreto 4 agosto 2017 (pubblicato sulla GU n. 233 del 5 ottobre 2017), a firma del Ministro per le Infrastrutture e di Trasporti, ha reso obbligatorio per le Città Metropolitane. Dal momento che gli spostamenti degli alunni delle scuole primarie rappresentano una quota importante degli spostamenti urbani, l''integrazione tra il presente progetto e il PUMS riveste un carattere strategico.


Città

Venezia

Codice Progetto

VE2.2.3.b

Azione

Azione 2.2.3

Soggetto attuatore

Comune di Venezia

Codice Unico Progetto - CUP

F79J16000300007

R.U.P.

Chiara Riccato

Data inizio

01-10-2016

Data fine

01-06-2019

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 100.000,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 100.000,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 98.859,00

Importo Erogato

€ 98.815,00

Photogallery

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Documentazione

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