Casa digitale del cittadino

Descrizione dell'intervento

La Casa Digitale di Roma vuole diventare quella piattaforma orizzontale, attraverso la quale sarà possibile accedere - previa autenticazione - in maniera personalizzata ai servizi on-line offerti da Roma Capitale (le c.d. “stanze” della Casa Digitale), il canale unico attraverso il quale i cittadini possono apprendere dell’avvio di eventuali procedimenti amministrativi che li riguardino, delle proprie pratiche in corso, delle azioni di partecipazione in cui sono coinvolti e fare le operazioni opportune in pochi passaggi. Il tutto facilitato attraverso un “cruscotto” che permette di avere rapidamente sotto controllo la situazione complessiva. L’obiettivo è garantire la riprogettazione “Cittadino-Centrica” dell’esperienza utente di tutti i fruitori dei servizi digitali offerti da Roma Capitale, superando l’attuale modalità che vede la centralità dello specifico servizio.
Componente essenziale alla base della Casa Digitale sarà la costituzione di una base informativa unica – detta “Area della Conoscenza”, alimentata progressivamente dai sistemi informativi di Roma Capitale collegati ai servizi online, per poi restituire chiavi che abilitano la visione unitaria delle informazioni. Proprio per questa sua funzione di integrazione, sarà quindi necessario costituire il suo nucleo centrale in maniera prioritaria abilitano la visione unitaria delle informazioni. Proprio per questa sua funzione di integrazione, sarà quindi necessario costituire il suo nucleo centrale in maniera prioritaria.
Un’area della conoscenza realmente integrata abiliterà poi una serie di funzionalità aggiuntive, tra cui:
- Il Cruscotto del Cittadino e l’Agenda delle Scadenze personalizzata, con funzionalità di alert automatizzate;
- la geo-referenziazione dei servizi rilevanti e la visualizzazione degli stessi su mappa (servizio “Il Comune intorno a me”);
oppure ancora, il Sistema di Notifica Dematerializzata degli atti, che consentirà di efficientare il processo di notifica utilizzando le nuove tecnologie.
La realizzazione della Casa Digitale di Roma è esplicitamente prevista tra le Azioni prioritarie di Roma Semplice incluse nell’Agenda Digitale di Roma Capitale 2016-2021, ed è altresì coerente con la Strategia pluriennale 2016-2018 di sviluppo e di razionalizzazione delle risorse ICT di Roma Capitale, nel cui contesto è prevista la realizzazione di piattaforme abilitanti lo sviluppo e l’erogazione dei servizi, concepite in una logica trasversale e “citizen driven”. Proprio i cittadini risultano essere gli utenti finali intorno al quale la Casa Digitale di Roma viene costruita. All’interno di un contesto che vede la Pubblica Amministrazione nazionale e locale difficilmente accessibile e lontana dalle esigenze dei cittadini moderni, appare necessario avviare un processo di semplificazione che permetta a ciascun utente di poter accedere ai servizi di cui necessita in modo facile, veloce e sicuro.
Questo progetto si inquadra anche nel più ampio programma nazionale “Italia Login – La casa del cittadino” incluso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nella Strategia Nazionale per la Crescita Digitale 2014-20201. L’obiettivo dell’iniziativa nazionale è quello di facilitare l’utilizzo dei servizi digitali pubblici definendo i requisiti per la realizzazione dei siti web della PA e disegnare una modalità di interazione basata sull’accessibilità attraverso il Servizio Pubblico d’Identità Digitale (SPID), e sull’anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), con l’abilitazione della profilazione e la realizzazione di un sistema di notifiche ai cittadini e alle imprese.
In questa stessa direzione, la Casa Digitale di Roma intende - in piena coerenza con le progettualità avviate e coordinate dall’AgID e dunque fondandosi ed integrandosi appieno con le infrastrutture immateriali SPID, ANPR e Pago@PA - soddisfare il fabbisogno dei cittadini di una pubblica amministrazione più vicina, semplice e aperta alle loro esigenze.
In coerenza con il programma nazionale, saranno facilitati gli accessi ai servizi delle altre PA, attraverso le API rese disponibili dalle Amministrazioni, con una estensione progressiva a tutti i principali Service Provider in una logica di configurabilità personalizzata della Casa Digitale.
Oltre a divenire l’interfaccia unica di accesso profilato ai servizi online attualmente già esistenti e disponibili, l’istituzione della Casa Digitale diverrà il vettore attraverso cui saranno - progressivamente - resi fruibili anche una serie di servizi già in corso di sviluppo o che saranno rilasciati in futuro come oggetto di progetti distinti, come ad esempio lo “Sportello Unico del Contribuente”. Si prevede inoltre la possibilità di integrare, progressivamente, anche ulteriori servizi sviluppati dalle partecipate del Comune di Roma.
La Casa Digitale si presta poi per ospitare anche collegamenti diretti a nuovi ambienti in via di definizione, come il “Portale della Partecipazione” oppure lo “Sportello virtuale URP unico via video-chat”. Tali nuovi servizi e strumenti saranno oggetto di interventi progettuali ad hoc che esulano dal presente progetto.
Obiettivi
Porre le esigenze dell’utente al centro del servizio, offrendo una nuova prospettiva di fruizione dei servizi online che richiedono profilazione rispetto a quella attuale:
- concentrando in un unico ambiente virtuale personalizzato - accessibile previa autenticazione, fondato su una serie di strumenti abilitanti specifici (es. SPID, ANPR, Pago@PA) l’accesso ai servizi online disponibili per l’utenza, semplificandone la fruibilità e legandola alle specifiche esigenze dell’utente;
- creando un’esperienza di fruizione complementare ed integrata con quella offerta dal nuovo Portale Istituzionale di Roma Capitale agli utenti profilati e non profilati, con particolare riferimento alla fruizione dei servizi online;
- creando un “cassetto” digitale in cui inserire le informazioni relative ai singoli soggetti e alle loro relazioni con l’Amministrazione, progettato per essere pienamente compatibile con la Casa Digitale del Cittadino Nazionale e in ottica di condivisione con le altre Amministrazioni locali coinvolte.
- Disaccoppiare il back-end ed i servizi esposti:
- reingegnerizzando una serie di componenti di taluni sistemi, introducendo in essi elementi innovativi e rafforzando così la cooperazione applicativa all’interno dell’Amministrazione;
-rendendo accessibile attraverso la Casa Digitale anche una serie di servizi e strumenti nuovi a beneficio dell’utenza (i.e. lo “Sportello del Contribuente”).
- identificando e rendendo disponibili un primo set di servizi secondo la nuova ottica.

Il progetto prevede la realizzazione di un’interfaccia centrale accessibile previa autenticazione e direttamente collegata al backend del Portale di Roma Capitale, che si adatta e si personalizza in funzione della tipologia di utente utilizzatore; una piattaforma attraverso la quale confrontarsi con la pubblica amministrazione in maniera semplice e trasparente, accedendo all’intera gamma di servizi online attualmente esistenti e già disponibili per le specifiche utenze.
Si prevede di seguire un approccio di progressivo ampliamento del ventaglio di servizi online esistenti che saranno resi fruibili attraverso la Casa Digitale del Cittadino. I primi che potranno andare a popolare la Casa Digitale di Roma (costituendo così le prime “stanze virtuali”), saranno scelti tra gli attuali servizi online già disponibili sul portale.
La Casa Digitale di Roma si fonderà sugli strumenti abilitanti definiti a livello nazionale già implementati, tra cui il Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale (SPID), e altri in corso di implementazione, quali l’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) ed il modulo infrastrutturale standardizzato per i pagamenti alla pubblica amministrazione (Pago@PA), attraverso cui saranno gestite tutte le forme di pagamento verso il Comune.
Sempre con la finalità di assicurare coerenza, sinergia e piena compatibilità tecnica con l’iniziativa simile che si sta configurando a livello nazionale (“Italia login - Casa Digitale del Cittadino”), la realizzazione della Casa Digitale del Cittadino di Roma non potrà prescindere dalla piena integrazione funzionale delle basi dati esistenti (realizzando la c.d. “Area della Conoscenza”).
Un’Area della Conoscenza realmente integrata abiliterà poi la possibilità di realizzare una serie di funzionalità aggiuntive, quali il cruscotto del cittadino, l’Agenda delle Scadenze personalizzata, la geo-referenziazione dei servizi rilevanti e la visualizzazione degli stessi su mappa (funzionalità “Intorno a me”), o ancora il Sistema di Notifiche Dematerializzate - che permetterà all’Amministrazione locale di migliorare ed efficientare il dialogo con il singolo utente per mezzo di strumenti elettronici.
Componente essenziale alla base della Casa Digitale sarà dunque la costituzione – o il riuso, laddove disponibile – della già citata base informativa unica, alimentata da tutti i sistemi di Roma Capitale collegati a servizi online, in grado poi di restituire chiavi che abilitano la visione unitaria delle informazioni.
Proprio per questa sua funzione di integrazione, la realizzazione del suo nucleo centrale rappresenta quindi una priorità nella realizzazione della Casa Digitale del Cittadino.

Scelte tecnologiche ed architetturali previste dal progetto
I componenti previsti nei punti precedenti, per essere adeguatamente supportati sul piano infrastrutturale, prevedono l’introduzione e la messa in opera di una vera e propria piattaforma trasversale di Integrazione. Tale piattaforma avrà lo scopo di portare alla piena adozione un’architettura standard orientata ai servizi.
Ove possibile, i sistemi che alimentano l’Area della Conoscenza mettono a disposizione le loro informazioni in modo dinamico, tramite viste materializzate che vengono aggiornate in base a tempi e modalità concordati. Allo stesso tempo, l’Area della Conoscenza costituisce il principale fornitore di servizi verso la piattaforma unica ed i cruscotti di ricerca, avendo provveduto a creare integrazione delle informazioni verso una visione unitaria riferita ai soggetti ed alle loro caratteristiche.
Per supportare l’Area della Conoscenza, saranno effettuati interventi in tutti i domini applicativi in modo da migliorare, sin dal suo primo impianto, le relazioni ed i legami tra dati gestiti separatamente dai sistemi di Area ed in modo che la composizione della visione unitaria operi sul maggior numero possibile di posizioni e relazioni.
Un ruolo fondamentale per la gestione delle informazioni sarà svolto da un “orchestratore”, che permette di amministrare in maniera efficiente i processi e flussi di dati interni alla piattaforma garantendone il corretto funzionamento; in aggiunta - attraverso l’orchestratore saranno rese pubbliche le Interfacce di Programmazione dell’Applicazione (API).
Lo sviluppo prioritario della piattaforma risulta necessario in modo da poter poi definire, in autonomia e sulla base delle reali esigenze dei cittadini, gli eventuali servizi aggiuntivi che tale piattaforma dovrà supportare. In tal modo si potrà giungere ad un progressivo disaccoppiamento del back-end dai servizi esposti.
Complessivamente il progetto:
- contiene la specifica delle modalità di interoperabilità nell’ambito del Sistema informativo dell’Amministrazione (cfr. Interoperabilità/ D.Lgs. n. 82/2005 Codice dell’Amministrazione Digitale);
- prevede l’implementazione modulare e flessibile di un’architettura di sistema che sfrutta le possibilità del modello SOA (Service Oriented Architecture) per lo sviluppo di sistemi;
- prevede - anche attraverso l’inclusione di “open API” - la possibilità di integrare soluzioni e/o prodotti esterni qualora opportuno, anche sviluppati da soggetti.
- diversi dall’Amministrazione, incluse associazioni, organismi no-profit ed anche soggetti privati.
- prevede un’architettura concepita per integrarsi direttamente con l’infrastruttura nazionale in via di definizione nel contesto dell’AgID in collaborazione con le altre Città metropolitane coinvolte.

Ad accrescere di contenuti ulteriori la Casa Digitale di Roma, contribuiranno poi una serie di servizi da sviluppare ex novo (attraverso ulteriori iniziative progettuali specifiche, tra cui alcune potranno eventualmente ricadere in ambito PON METRO), da rendere pienamente compatibili ed integrabili con la Casa Digitale di Roma, quali ad esempio:
- lo Sportello Unico del Contribuente, che raccoglierà insieme tutti i servizi tributari online, incluso anche il Servizio Contravvenzioni;
- lo Sportello Unico per l’Edilizia (SUET), che verrà integrato di nuove funzioni, come ad esempio l’accesso online all’Archivio Progetti ed ai Certificati di Agibilità;
- lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), per semplificare il rilascio di concessioni e autorizzazioni, più eventuali servizi affini, quando disponibili.
Di seguito sono elencati alcuni ulteriori requisiti che dovranno essere soddisfatti nella realizzazione della Casa Digitale del Cittadino:
- Essere in linea con le linee guida architetturali e infrastrutturali AGID, Italia Login e Design Italia
- Garantire gli investimenti già effettuati dall’Amministrazione, integrando quanto già presente
- Preferire Open source rispetto a software proprietario
- Preferire soluzioni esistenti rispetto alla realizzazione ad hoc: le soluzioni, nel caso in cui esistano già piattaforme da poter integrare, non saranno realizzate da zero
- Nessuna duplicazione funzionale
- Progettazione focalizzata sulla semplicità di manutenzione: tutte le piattaforme, le componenti e i sotto sistemi saranno scelti con una chiara comprensione delle loro singole esigenze operative per facilitare il funzionamento complessivo
- Variazioni guidate dai requisiti: solo in risposta di requisiti utenti o di esigenze dell’amministrazione saranno effettuate variazioni alle applicazioni o alla piattaforma tecnologica
- Interoperabilità: software e hardware dovranno essere conformi a standard che promuovono l’interoperabilità per i dati, le applicazioni e la tecnologia
- Principio di responsabilità univoca: ogni componente o modulo dovrà essere responsabile per un unico specifica azione o funzionalità, o aggregazione di funzionalità
- Dati in formato consistente: il format dei dati dovrà essere consistente attraverso i diversi strati architetturali per ridurre al minimo i processi di trattazione e traduzione dei dati
- Integrazione sincrona: dove possibile sarà utilizzata un’integrazione sincrona basa su un approccio basato sulle API. Integrazioni asincrone e P2P saranno considerate solo se necessarie
- Autenticazione: sarà garantita da SPID e delle attuali modalità presenti nel Portale di Roma Capitale
- Autorizzazione: saranno gestite con appropriata granularità sui diversi componenti della casa Digitale
- Standard: saranno scelti protocolli e standard per l’utilizzo delle componenti integrazioni e delle componenti.

Il progetto della “Casa Digitale di Roma” si articola nelle seguenti macro-attività principali:
- Analisi e sviluppo del progetto
o Analisi dei servizi esistenti
o Analisi esigenze, opportunità e vincoli
o Scouting per le soluzioni tecnologiche open o riuso di attuali
o Definizione del modello futuro
o Progettazione di dettaglio della soluzione
o Project Management
- Realizzazione della soluzione
- Integrazione dei servizi erogati con altre Amministrazioni


Città

Roma

Codice Progetto

RM1.1.1.f

Ambito

Azione

Azione 1.1.1

Soggetto attuatore

Roma Capitale

Codice Unico Progetto - CUP

J89J17000320006

R.U.P.

Bernabucci Ivan

Data inizio

01-06-2017

Data fine

01-12-2019

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 1.160.000,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 1.160.000,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 159.551,00

Importo Erogato

€ 122.588,00

Photogallery

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Documentazione

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