Servizi innovativi per l‘inclusione lavorativa di disabili e categorie svantaggiate in aree degradate

Descrizione dell'intervento

L’intervento ha l`intento di coordinare una rete di soggetti imprenditoriali, del terzo settore e non che sviluppino sinergie e sperimentino prassi innovative finalizzate alla creazione di occupazione per disabili e soggetti svantaggiati. Si tratta di soggetti che nella ricerca di occupazione sperimentano difficoltà aggiuntive rispetto a tutti gli altri disoccupati, in quanto oltre a risiedere in un’area a basso coefficiente sviluppo, esprimono difficoltà correlabili alla loro condizione di “defaillance” sul piano delle competenze di autonomia personale, sociale e relazionale. La quasi totalità di queste persone, ultimata la scuola dell’obbligo, sperimenta una condizione di isolamento di ritorno all’interno della famiglia, dal momento che dopo la fase della scolarizzazione tendono ad estinguersi le possibilità di percorrere gli itinerari della cittadinanza attiva, poiché scarse ed episodiche sono le politiche di integrazione socio-economica loro dirette. Tale realtà aumenta la loro distanza da un mercato del lavoro sempre più selettivo e discriminante, rendendoli meno competitivi e propositivi nella ricerca dell’occupazione.
Pertanto, l’intervento vuole incidere sui fattori di discriminazione sopra esposti, con l’obiettivo generale di riattivare il percorso sociale di persone che, nonostante le loro difficoltà, rappresentano comunque una risorsa per la comunità. Spesso, l`inesistenza di opportunità per garantire a questo target di utenza un impegno quotidiano ed attività occupazionali, rende ancora più arduo il trattamento ed il loro recupero, dal momento che la perenne inattività incrementa i vissuti depressivi, riduce l`autostima e fa lievitare il senso di inadeguatezza situazionale. Tale processo di depauperamento delle risorse personali assume connotazioni ancor più preoccupanti in relazione a quei soggetti che hanno sperimentato difficoltà nel percorso di strutturazione della personalità e che, seppur seguiti sotto il profilo medico e psicologico, hanno necessità di supporti e percorsi progettati per loro, per recuperare una dimensione attiva come, ad es., continuare gli studi o trovare un lavoro. Allo stato attuale questi percorsi sono loro preclusi, dal momento che il mercato del lavoro locale è particolarmente discriminate, anche in virtù di pregiudizi sulla presunta incapacità lavorativa e produttività di queste persone.
L`intervento, quindi, ha lo scopo di fornire occasioni per garantire esperienze di prossimità con il mondo del lavoro. L`azione progettuale ha l`obiettivo quindi di avviare una sperimentazione, successivamente utilizzabile ed incrementabile, con il precipuo scopo di creare continuità tra l’esperienza di work experience ed il modo del lavoro, con riferimento ai soggetti che saranno inseriti presso le imprese disponibili. Questo raccordo dovrà essere realizzato attraverso metodologie innovative che favoriscano l`incontro tra domanda ed offerta di lavoro - anche in ottemperanza alla legge 68/99 – attraverso il coinvolgimento attivo dei datori di lavoro ed il sostegno di figure professionali che supportino la persona in cerca di lavoro lungo tutto il percorso di inserimento lavorativo, con interventi individualizzati (job coach).
Ulteriori obiettivi del progetto potranno essere quelli di: a) sperimentare ed implementare un percorso multidimensionale per incrementare la presenza delle persone disabili e soggetti svantaggiati tra gli occupati; b) disseminare tale metodologia e individuare le condizioni migliori per favorirne la trasferibilità e la riproducibilità; c) produrre occupazione stabile; d) promuovere una metodologia di intervento che retroagisca sulle politiche locali per l’occupazione e dispieghi i propri effetti positivi in maniera continua, trascendendo e superando l’arco temporale del progetto; e) migliorare le competenze della popolazione target attraverso percorsi di formazione professionale, orientamento ed inserimento lavorativo personalizzato; f) sperimentare nuove metodologie per favorire l’acquisizione di competenze cognitivo-comportamentali e relazionali congruenti con la dimensione lavorativa; g) individuare bacini occupazionali ed aree di attività economiche ricettive e sensibili ai fini dell’obiettivo generale sopra esposto; h) sperimentare ed implementare un network locale di soggetti istituzionali, economico-imprenditoriali, del privato sociale, dell’associazionismo di categoria e di tutela dei diritti che interagiscano sull’obiettivo comune di promuovere le condizioni ottimali per favorire l’occupazione dei disabili nell’area metropolitana.


Codice Progetto

RC3.3.1.f

Ambito

Azione

Azione 3.3.1

Soggetto attuatore

Comune di Reggio Calabria

Codice Unico Progetto - CUP

H39D18000000006

R.U.P.

Maria Luisa Spanò

Data inizio

01-10-2017

Data fine

30-09-2020

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 923.484,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 923.484,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 6.000,00

Importo Erogato

€ 1.215,00

Photogallery

Foto non disponibili

Documentazione

Relazione progettuale
Bando