Servizi di centro diurno per persone senza fissa dimora

Descrizione dell'intervento

Il progetto mira alla creazione di un Coordinamento di Unità di Strada, che metta in rete le esperienze maturate sul territorio dal privato sociale e potenzi l’efficacia degli interventi in atto nei confronti di individui e famiglie senza fissa dimora attraverso una specifica sperimentazione.
Dagli anni ’90, infatti realtà del terzo settore cittadino e dell’associazionismo laico e cattolico realizzano con periodicità alcune azioni significative di cui si riportano alcuni esempi:
• alla fine degli anni novanta il Cereso per conto del Comune di RC ha realizzato un'unità di strada rivolta a soggetti con dipendenze;
• dal 2006 la Caritas ha realizzato un progetto di strada rivolto a donne sulla strada e anche persone senza fissa dimora, l'attività oltre che l'ascolto, prevedeva l'invio nelle strutture adatte e distribuzione alimenti;
• da più di 4 anni il Masci, 2 volte a settimana distribuisce pasti freddi ( panini molto spesso e acqua) a migranti e donne, persone che vivono presso le proprie abitazioni ma in condizioni precarie sia abitative che economiche;
• con il progetto Tratta, l'Arcidiocesi e L’Associazione Papa Giovanni XXIII svolgono servizio con pulmino 1 volta a settimana; negli ultimi due anni il servizio è confluito nell’accoglienza al porto per gli sbarchi dei migranti;
• da circa 1 anno le suore Alcantarine con altri volontari 1 volta a settimana escono e sensibilizzano le donne su strada con un progetto di animazione pastorale.
L’intervento non vuole essere sostitutivo delle buone prassi maturate sul territorio, ma vuole appunto potenziarle, favorendo la startup di un nuovo servizio di prossimità, stabile e duraturo nel tempo, rivolto all’assistenza quotidiana di individui e famiglie senza fissa dimora e aperto al volontariato. La persistenza delle situazioni che hanno generato nel tempo le azioni del privato sociale induce a pensare e provare a raccordare le diverse esperienze in atto ai fini di un monitoraggio e soprattutto perché la presa in carico delle persone possa diventare una risposta di sistema per la quale l’Ente valorizza e dà strumenti operativi a quanti operano sul territorio, tra cui attualmente l’Help Center presso la Stazione centrale. Inoltre l’intervento si raccorda con le antenne disponibili presso i Centri di Prossimità Comunali, e con gli altri servizi attivati con il PON Metro.
Il valore aggiunto di questo intervento è, in piena coerenza con il Programma, l’approccio all’emergenza nella chiave della scelta del Welfare di comunità, vale a dire della presa in carico di individui e nuclei familiari senza fissa dimora e nel coinvolgimento in progetti di reinserimento socio-culturale ed economico prima ancora che abitativo, con il supporto dei diversi attori sul territorio. In tal senso, anche questo progetto è integrato con gli strumenti previsti dall’Asse 3 del Piano Operativo del PON Metro di Reggio Calabria, e in particolare con l’Agenzia Sociale per la Casa per l’attivazione di strumenti di presa in carico secondo il paradigma dell’housing first e conseguentemente la ricerca di alloggi temporanei. .
Il progetto è a livello di progetto esecutivo.
I principali contenuti progettuali riguardano:
• Il coordinamento delle azioni attualmente svolte sul territorio
• La sistematizzazione degli interventi al fine di garantire una costanza nel tempo;
• Il potenziamento del giro su strada per i bisogni alimentari e l’integrazione con il sistema degli Empori e dei Kit;
• La presa in carico di singole situazioni per l’inserimento in progetti di autorealizzazione, di inclusione sociolavorativa, di cittadinanza comunitaria.

Il progetto prevede una definizione della misurazione di impatto sociale secondo alcuni step:
• identificazione degli obiettivi
• identificazione degli stakeholders
• definizione degli indicatori di misurazione di impatto;
• misurazione e valutazione
• rendicontazione e attivazione di processi di miglioramento.
Il percorso si fonda su un approccio “Most significant change (MSC)”: una tecnica di valutazione partecipativa, che fornisce dati sugli outcomes e sugli impatti che possono essere usati per definire le performance finali di un progetto/intervento .


Codice Progetto

RC3.2.2.b

Ambito

Azione

Azione 3.2.2

Soggetto attuatore

Comune di Reggio Calabria

Codice Unico Progetto - CUP

H39G14001100006

R.U.P.

Francesco Barreca

Data inizio

01-10-2017

Data fine

31-12-2020

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 1.334.000,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 760.000,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 760.000,00

Importo Erogato

€ 7.000,00

Photogallery

Foto non disponibili

Documentazione

Documenti non disponibili