Sperimentazione di un sistema di servizi di accoglienza e integrazione per soggetti destinatari di interventi "Dopo di Noi" – Catona

Descrizione dell'intervento

Obiettivo generale del progetto è realizzare un’esperienza sperimentale – formativa e abilitativa – di residenzialità con assistenza a bassa intensità, per persone con disabilità motoria, sensoriale o intellettiva, in appartamenti dotati di ausili, che utilizzino le moderne tecnologie domotiche per gestire la sicurezza domestica degli impianti, la pianificazione degli impegni quotidiani, la gestione degli spazi, le comunicazioni, il tracking delle attività esterne. L’esperienza di residenzialità viene attivata preferibilmente quando i genitori sono in vita in modo da concedere alla persona con disabilità il corretto periodo di training.
Obiettivi specifici sono:
- accompagnare le famiglie delle persone con disabilità nel percorso di preparazione del futuro di tali persone favorendone, per quanto possibile, lo sviluppo di potenzialità e autonomie.
- Aumentare l’autonomia delle persone con disabilità mediante il supporto di attività formative specifiche per la vita in autonomia e dia percorsi che aumentino la consapevolezza della famiglia di origine residua (genitore solo, fratelli e sorelle, zii e cugini) e conducano quindi ad un’autonomia di tipo abitativo
- Dotare gli appartamenti di un’assistenza a bassa intensità curata da volontari reperibili h 24 che effettuano visite regolari almeno ogni 12 ore, o on demand in caso di particolari problemi da risolvere che vengono affrontati con la consulenza dello psicologo.
- Gestire le esperienze di residenzialità con la collaborazione delle associazioni di volontariato, per conto di ognuna delle quali verrà coinvolta un responsabile coordina l’attività dei volontari e garantisce il conseguimento degli obiettivi prefissati per ogni inquilino.
- Potenziare le competenze degli specialisti in modo da diffondere il più possibile metodologie e tecniche per supportare le esperienze di vita indipendente delle persone con disabilità anche al di fuori del progetto.

Le ricadute del progetto sono le seguenti:
a) La sperimentazione di metodologie innovative di housing sociale per persone con disabilità; segregazione sociale;
c) La diffusione di un modello virtuoso di approccio al ‘dopo di noi’ diverso dalla RSA che stimoli e supporti concretamente il desiderio di autonomia delle persone con disabilità e contribuisca a ridurre la consistenza dello stereotipo del ‘disabile che non può vivere da solo;
d) Rassicurazione delle famiglie sul futuro dei loro figli;
e) Animazione territoriale e sensibilizzazione che contribuiscono all’attivazione di altre esperienze in immobili confiscati, con il contributo delle associazioni di volontariato.

Il target di riferimento è costituito da persone con disabilità – dai 25 anni in su – che vogliano sperimentare l’esperienza della vita indipendente e possiedano capacità di autonomia, indipendenza e propensione alla condivisione degli spazi domestici. Il progetto mira a ridurre il rischio di segregazione e di esclusione sociale, cui sono esposte in particolare le persone con disabilità intellettiva in età adulta, e ad affrontare e risolvere in modo adeguato il grave problema del “dopo di noi” e per garantire quindi, una soluzione abitativa ed affettiva ai loro figli anche quando viene a mancare la famiglia. La mission del progetto tende a superare i tradizionali modelli della “casa famiglia” e della “residenza sanitaria assistita” e si centra sulla residenzialità consapevole e autonoma, rivolta a persone con disabilità che vogliono affrontare con la propria famiglia un percorso di autorealizzazione e di svincolo dal nucleo familiare d’origine. Il Progetto mira a garantire, nel rispetto dell’individualità, della riservatezza e della dignità, il miglioramento della qualità della vita della persona con disabilità, considerandone i bisogni psichici, fisici e sociali, attraverso un apporto educativo ed un’assistenza qualificata e continuativa, in stretta collaborazione con la famiglia ed i servizi del territorio. In particolare intende offrire anche in età adulta, un percorso di autorealizzazione che permetta il raggiungimento ed il mantenimento di un buon equilibrio nell'area affettivo/relazionale, in quella lavorativa/occupazionale e in quella residenziale. La valutazione relativa alla capacità di autonomia e indipendenza deve essere effettuata da personale specializzato che sarà individuato con apposita procedura di selezione di evidenza pubblica.
Gli interventi vengono realizzati su un immobile pubblico finanziato su Asse 4; il bando per i servizi prevede che in via transitoria, nelle more dell’ultimazione della ristrutturazione, i servizi di accompagnamento possano essere comunque avviati e supportati anche con immobili messi a disposizione dall’aggiudicataria.
L’intervento è definito al livello di progetto esecutivo. Prevede esperienze di coabitazione con durata progressivamente crescente per le persone prese in carico, intervallate da ritorni di una settimana alla propria residenza secondo le seguenti cadenze:
- 3 giorni;
- 7 giorni;
- 15 giorni;
- 1 mese;
- 2 mesi;
Al termine dell’esperienza le persone potranno ritornare in famiglia e riproporre l’esperienza l’anno successivo oppure potranno sperimentare, a cura delle associazioni, percorsi di vita indipendente. Il progetto prevede le seguenti fasi:
1) Sensibilizzazione delle associazioni di volontariato che si occupano di persone con disabilità intellettiva e avvio di un processo di co-progettazione dei servizi;
2) Svolgimento delle procedure di affidamento dei servizi di gestione dei 4 appartamenti, selezione degli operatori specializzati e progettazione definitiva;
3) Avvio dei servizi sperimentali di vita indipendente comprendenti le seguenti attività:
- Valutazione e selezione delle candidature degli inquilini mediante metodiche consolidate finalizzate a evidenziare le capacità di autonomia;
- Avvio del periodo di coabitazione per il primo gruppo con valutazione a cadenza giornaliera nella prima settimana;
- Prosecuzione a step di valutazione successivi abilitanti alla prosecuzione dell’esperienza con cadenza bisettimanale.
4) Monitoraggio;
5) Divulgazione e disseminazione.


Codice Progetto

RC3.1.1.c

Ambito

Azione

Azione 3.1.1

Soggetto attuatore

Comune di Reggio Calabria

Codice Unico Progetto - CUP

H39G14001080006

R.U.P.

Francesco Barreca

Data inizio

01-01-2017

Data fine

31-12-2020

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 1.000.000,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 889.578,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 889.578,00

Importo Erogato

€ 8.000,00

Photogallery

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Documentazione

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