Processi partecipativi e sviluppo locale –Interventi di riqualificazione territoriale e di contrasto alla marginalità nelle aree degradate

Descrizione dell'intervento

L’intervento dovrà riguardare l’animazione sociale e l’organizzazione di eventi educativi e culturali, che favoriscano il confronto intergenerazionale, rivolti sia a minori che ad adulti, orientati ai temi della legalità, della responsabilità sociale, della partecipazione democratica e della tutela e riqualificazione ambientale nell’ottica di sviluppo del territorio. Si dovranno creare forme innovative di animazione territoriale, servizi di prossimità rivolte ai cittadini e realizzazione di strumenti informativi diversificati e multimediali, attivazione di spazi da utilizzare per rilanciare socialità ed economia nei quartieri problematici.
Per l’identificazione delle aree bersaglio si è fatto riferimento riferimento al documento elaborato dal NUVAP- Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche di coesione Nucleo di valutazione e analisi per la programmazione - Poverty Maps - Analisi territoriale del disagio socio-economico nelle aree urbane.
Procedimenti Amministrativi
Il Comune di Palermo guiderà la governance utilizzando procedure ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio e la selezione di soggetti che metteranno a disposizione esperti, per la gestione di servizi.
L’Amministrazione comunale si prefigge di:
-Promuovere iniziative stimolate dalla cittadinanza al fine di favorire il rafforzamento della coesione sociale e l’empowerment;
-Rafforzare le politiche in favore dell’infanzia e dell’adolescenza coordinando il percorso di progettazione partecipata interistituzionale;
-Attivare servizi coerenti con i percorsi di partecipazione già sviluppati dall’Amministrazione Comunale di seguito elencati;
Attraverso la capitalizzazione di due percorsi partecipativi già attivi , che hanno consentito di identificare i bisogni del territorio attraverso strumenti innovativi di coinvolgimento di Cittadini, Enti del Terzo Settore, Aziende, rappresentanti di servizi Pubblici e Privati, l’Azione interviene sul tema delle periferie e delle aree urbane marginali e degradate con presenza di criminalità dove sono maggiormente elevati i valori degli indici di povertà economica e di esclusione sociale, e dove spesso si osserva una maggiore presenza di fenomeni illegali, di comportamenti antisociali e di criminalità:
1.Piano Sociale. Azione coordinata tra le Istituzioni, il tessuto economico e la cittadinanza. La strategia di intervento del Piano è contenuta nel documento “Palermo verso la Città Metropolitana – Piano Sociale, prospettive di sviluppo per l'innovazione sociale e culturale della città e del suo territorio 2015-2020” D.G.M. n.56 del 05.04.2016.
2.Città educativa. Progetto educativo integrato che si fonda su un modello di funzionamento secondo cui “tutta la Città educa” attraverso la promozione di percorsi che preparino le nuove generazioni alla “visione futura” della Città. Il modello si fonda su tre fattori: prevenzione; partecipazione; coinvolgimento e co-produzione. Il modello si propone di ridefinire l’identità della città promuovendo in particolare l’empowerment di bambini/e giovani.
Gli interventi previsti fanno parte della più ampia strategia di miglioramento della qualità della vita nei quartieri e nei comuni interessati (Palermo e i Comuni del DSS 42 o limitrofi alla città quali Ficarazzi e Isola delle Femmine), sono perciò sinergici con gli altri interventi sostenuti con le risorse di altri Assi del Programma e/o con altre risorse attivate a valere su fondi FESR o FSE nel territorio, per fornire maggiori e migliori servizi alla comunità.

L’impatto si prevede a più livelli:
- miglioramento dell’accesso ai servizi;
- trasferimento di conoscenza su problemi condivisi e diffusione di modelli innovativi;
- creazione di nuovi servizi di prossimità a vocazione sociale, culturale e animazione territoriale – anche attivando il terzo settore - nei quartieri/aree del territorio metropolitano caratterizzati da degrado fisico e marginalità socio-economica e spesso anche da situazioni di illegalità diffusa e presenza di criminalità.
La struttura del progetto è un “Laboratorio permanente cittadino” dove partecipano i referenti dei Comuni dell’Area, ASP - Aziende sanitarie, Ufficio scolastico regionale, gli ordini professionali, i rappresentanti del terzo settore, ecc... per costituire un modello di procedure e di azioni sostenibili, trasferibili con un effetto “moltiplicatore”.

Il target di riferimento è costituito in via diretta da residenti e frequentatori delle aree bersaglio; in via indiretta associazioni e soggetti del terzo settore. I servizi che verranno creati saranno, infatti, principalmente rivolti ad utilizzatori finali residenti nelle aree bersaglio, soggetti svantaggiati e in condizione di esclusione sociale, in linea con la strategia di inclusione sociale e lotta alla povertà prevista per gli Obiettivi specifici 3.1 e 3.2.


Città

Palermo

Codice Progetto

PA3.3.1.a

Ambito

Azione

Azione 3.3.1

Soggetto attuatore

n.d.

Codice Unico Progetto - CUP

D79D16002770006

R.U.P.

Caterina Sciortino

Data inizio

01-01-2017

Data fine

01-01-2021

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 2.399.200,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 2.399.200,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 1.320.462,00

Importo Erogato

€ 268.795,00

Photogallery

Foto non disponibili

Documentazione

Bando
Progetto