Hub cittadino per l’ospitalità temporanea - Accompagnamento sociale

Descrizione dell'intervento

Obiettivo del progetto è il potenziamento di soluzioni residenziali temporanee per nuclei in emergenza abitativa, attraverso il quale trattare in modo integrato il tema del disagio abitativo transitorio, con particolare riferimento a nuclei con provvedimento esecutivo di sfratto ma ancora in attesa di accedere ad un alloggio alternativo.
La domanda di alloggi a prezzi accessibili (affordable housing) riguarda sempre più il tema della temporaneità legata ad eventi imprevisti e transitori assume particolare rilevanza, affinché la difficoltà temporanea non sfoci in un disagio cronico e irreversibile.
Nuclei familiari in situazione di emergenza non trovano, nel breve periodo, soluzioni alloggiative economicamente sostenibili e l’Amministrazione non è in grado di fornire risposte e soluzione adeguate per queste tipologie di emergenza con i soli strumenti ordinari propri dell’edilizia residenziale pubblica.
Per far fronte a tali situazioni di emergenza l’Amministrazione comunale deve infatti ricorrere a strutture alberghiere o a strutture di residenzialità in comunità che, nel primo caso privano i beneficiari di spazi di autonomia e nel secondo caso costringono alla separazione del nucleo familiare. Senza considerare che tutto ciò impone all’Amministrazione costi sempre più rilevanti e non più sostenibili.
Nel contempo, la scarsità di risorse indirizzate alla riqualificazione e recupero di immobili per l’edilizia residenziale pubblica, spinge alla ricerca di nuovi modelli attuativi per incrementare l’offerta di soluzioni abitative temporanee che, per la loro natura, necessitano di un impianto gestionale particolarmente attento alla fase e alle condizioni di fuoriuscita positiva che possano garantire un’efficace e funzionale rotazione delle risorse alloggiative.
Milano intende potenziare l’offerta di residenzialità temporanea per situazioni emergenziali e sperimentare modelli gestionali efficaci con il ricorso a partnership pubblico/privato in quanto a risorse e competenze.
Il progetto ha come obiettivo specifico la sperimentazione di un modello gestionale riguardante immobili di edilizia sociale, attraverso il quale trattare in modo integrato il tema del disagio abitativo transitorio, con particolare riferimento a nuclei con provvedimento esecutivo di sfratto ma ancora in attesa di accedere ad un alloggio alternativo.
Con il progetto si intende quindi sperimentare un modello gestionale specifico riguardante la residenzialità transitoria. La partnership verrà attivata dal Comune con la messa a disposizione di immobili di proprietà attraverso una procedura di evidenza pubblica. La successiva fase gestionale sarà frutto di una progettazione condivisa tra Comune e operatore. A quest’ultimo in sede di gara, verrà richiesta la progettazione degli interventi, la realizzazione dei lavori, la successiva gestione del servizio di residenzialità temporanea comprensiva di percorsi di accompagnamento specifici rispetto alle casistiche di disagio al fine di gestire in maniera positiva la fuoriuscita dal servizio e l’individuazione di una successiva sistemazione più stabile.
Il modello abitativo che si intende realizzare sarà costituito da un hub, inteso come nodo principale di una rete di unità abitative diffuse nell’immediate intorno, grazie al recupero e adeguamento di un edificio comunale da destinare allo scopo e di una serie di alloggi di proprietà comunale, prossimi e attualmente collocati in edifici a gestione condominiale.
Questa azione si integra e potenzia la risposta che già viene fornita attraverso altri progetti sperimentali del Comune di Milano quali la Residenza sociale (c.d. ‘polmone abitativo’) -ospitalità temporanea per nuclei sfrattati in attesa di un alloggio- e Milano Abitare – Agenzia sociale per la Locazione, per l’intermediazione sociale sul mercato privato a favore di nuclei svantaggiati.
Le ricadute saranno:
- Riqualificazione e rivitalizzazione di un ambito urbano periferico;
- Consolidamento e qualificazione del lavoro di rete tra soggetti pubblici e privati;
- Potenziamento dei servizi di residenzialità temporanea in città;
- Sperimentazione di modelli per la gestione efficace ed efficiente del servizio.
- Risparmio economico sulla gestione delle soluzioni di residenzialità temporanea destinata a categorie in stato momentaneo di bisogno (es. nucleo sottoposti a sfratto).
L’attività di accompagnamento sociale e abitativo, nell’ambito di questo progetto, mira alla creazione di specifici e strutturati percorsi di supporto che possano facilitare i nuclei ospitati nella struttura temporanea a fuoriuscire dallo stato di vulnerabilità abitativa verso soluzioni abitative più stabili.
La creazione di una rete di soggetti e progettualità legate ai servizi per l’ospitalità temporanea, è un’azione necessaria a qualificare e potenziare percorsi di accompagnamento dei nuclei in stato di disagio abitativo, identificando le misure più appropriate ed efficaci di durata e supporto rispetto alle specifiche casistiche.
A tal fine, la connessione con altri progetti e servizi esistenti porterà a identificare le soluzioni abitative successive più idonee a supportare tali nuclei a fuoriuscire dallo stato di vulnerabilità abitativa, quali ad esempio un alloggio di edilizia residenziale pubblica o, in altri casi, forme di intermediazione verso alloggi del mercato privato in connessione con le attività dell’Agenzia sociale per la Locazione (Milano Abitare) già in corso di sperimentazione e consolidamento.
Nel contempo verrà svolto un lavoro di analisi ed emersione delle progettualità e dei bisogni già esistenti nel contesto al fine di inserire nuove opportunità nei quartieri anche attraverso l’insediamento di funzioni aperte all’intorno.
La gestione delle attività di accompagnamento verterà principalmente su elementi per l’inclusione sociale dei nuclei come supporto per affrontare i disagi del periodo di transizione verso una situazione alloggiativa più stabile e per orientarsi verso i servizi di zona, l’agevolazione dell'accesso ai servizi sociali qualora si renda necessario, ma anche forme di sostegno all’autonomia dai servizi assistenziali.
Gli elementi di cui sopra, che saranno meglio specificati e puntualizzati in sede di avviso pubblico sono:
- la gestione della comunicazione, relativamente alle attività finalizzate a mantenere un rapporto di dialogo costante e di informazione ai conduttori in merito al rapporto contrattuale e a favorirne la responsabilizzazione rispetto al loro percorso;
- percorsi di mediazione culturale-linguistica a favore di cittadini stranieri;
- percorsi di coinvolgimento degli utenti e dei cittadini della zona per la progettazione di servizi di prossimità per il quartiere che rispondano ai bisogni locali e siano occasione per la creazione di attività micro-imprenditoriali (es. manutenzione verde, piccole manutenzioni e riparazioni, gastronomia e catering);
- l’insediamento di uno sportello informativo che oltre agli ospiti dell’Hub potrà fornire informazioni e assistenza prioritariamente incentrati su casa (ricerca di soluzioni abitative sostenibili economicamente non necessariamente di edilizia residenziale pubblica) e lavoro (ricerca di opportunità professionali anche in connessione con altri servizi pubblici già attivi) anche verso gli altri cittadini.
Questa azione si integra e potenzia la risposta che già viene fornita attraverso altri progetti sperimentali del Comune di Milano quali la Residenza sociale (c.d. ‘polmone abitativo’) -ospitalità temporanea per nuclei sfrattati in attesa di un alloggio- e Milano Abitare – Agenzia sociale per la Locazione, per l’intermediazione sociale sul mercato privato a favore di nuclei svantaggiati.


Città

Milano

Codice Progetto

MI3.3.1.a

Azione

Azione 3.3.1

Soggetto attuatore

Comune di Milano

Codice Unico Progetto - CUP

B46D1700001004

R.U.P.

Foglio Angelo

Data inizio

01-07-2017

Data fine

31-12-2019

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 421.875,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 0,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 0,00

Importo Erogato

€ 0,00

Photogallery

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Documentazione

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