Abitazioni per Persone con Disabilità e in Disagio Economico -Servizi alle persone

Descrizione dell'intervento

Obiettivo del progetto è quello di potenziare i servizi di residenzialità sociale protetta per lo sviluppo di progetti di vita autonoma delle persone con disabilità intellettive e fisiche in situazione di disagio economico, garantendo un accompagnamento specifico ed individualizzato, calibrato sui bisogni e sulle risorse del singolo soggetto al fine di accompagnarlo verso una maggiore autonomia o verso il mantenimento più a lungo possibile degli elementi di autonomia personale.
Gli obiettivi che hanno guidato l’amministrazione in questi ultimi anni sono quelli di rafforzare la capacità dell’amministrazione di tenere il governo complessivo della rete tra istituzioni e stakeholders per promuovere reale partecipazione e miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie attraverso servizi in grado di costruire percorsi di autonomia tarati secondo le specifiche esigenze della persona.
Dal 2011 l’amministrazione ha attivato un confronto costante con gli stakeholders della disabilità e il 17/04/2014 si è dato loro un riconoscimento formale attraverso la costituzione del Tavolo Permanente sulla Disabilità.
Nello specifico, in tema di residenzialità sociale, si è investito, a seguito di un percorso di confronto e coprogettazione condotto dai Tavoli Tecnici avviati all’interno del Tavolo Permanente, sulla promozione di servizi residenziali e semi-residenziali sempre più orientati alla autonomia della persona. In particolare è stato attivato il “Servizio specialistico” per le persone con disabilità, dedicato alla definizione e realizzazione del Progetto di Vita delle persone con disabilità, costituito da un'equipe formata da figure con differenti professionalità ed operante in un'unica sede a livello cittadino. Il modello si basa su una stretta connessione con ATS Città Metropolitana, Terzo e Quarto Settore in un’ottica di promozione della autonomia della persona e dello sviluppo di progetti di Vita Indipendente.
Attraverso il PON Metro si intende nello specifico promuovere azioni integrate per rispondere ai bisogni di vita autonoma e inclusione attiva delle persone con disabilità intellettiva e fisica in condizione di disagio economico, in particolare quelle che intendono sperimentarsi in percorsi di emancipazione dal contesto familiare, potenziando l’offerta di risposte residenzialità sociale in appartamenti protetti in cui attivare percorsi di sostegno personalizzate appropriato ai bisogni delle persone.
Il progetto quindi prevede la realizzazione di servizi di promozione dell’inclusione abitativa e sociale rivolti a persone con disabilità intellettiva e fisica in condizione di disagio economico accolti in appartamenti. Il servizio di accompagnamento all’autonomia o mantenimento delle autonomie si realizza attraverso interventi di accompagnamento sociale articolato in:
-definizione e monitoraggio da parte dei Servizi Sociali Territoriali di un progetto individualizzato verso l’autonomia;
-interventi per lo sviluppo/mantenimento delle capacità/potenzialità di autonomia dei beneficiari (es. educazione finanziaria, educazione all’abitare in contesti di condivisione/condomini, supporto nella ricerca/mantenimento lavoro, supporto e accompagnamento all’uscita dalla residenzialità temporanea);
-interventi per promuovere attività di socializzazione e aggregazione per la costruzione/mantenimento di una rete di relazioni formali e informali sul territorio e mediazione di eventuali conflitti nei nuovi contesti di inserimento dei beneficiari;
-interventi di informazione e sensibilizzazione delle famiglie e delle persone con disabilità fisiche ed intellettive sulle opportunità offerte dai percorsi di accompagnamento all’autonomia;
-attività di monitoraggio e valutazione degli interventi per mettere a punto e sperimentare strumenti di valutazione degli esiti nel tempo delle "sperimentazioni", in particolare sul grado di sostegno ai processi di autonomia ed indipendenza delle persone coinvolte.
Gli interventi saranno sviluppati secondo il modello bio-psico-sociale ICF, il modello riferito al costrutto della qualità della vita e il Modello dei sostegni e si baserà su una stretta connessione con ATS Città Metropolitana, Terzo e Quarto Settore.
I progetti individuali saranno definiti dalle assistenti sociali dei servizi sociali professionali territoriali; gli interventi per la promozione e lo sviluppo/mantenimento delle autonomie e per la promozione di attività di socializzazione e aggregazione saranno realizzati con educatori e operatori sociali.
Gli interventi saranno sviluppati anche secondo il paradigma Housing First in base al quale la disponibilità di una casa adatta alle esigenze dell’individuo fragile costituisce la precondizione essenziale per consentire l’attivazione dei percorsi necessari alla sua piena integrazione nella comunità.


Città

Milano

Codice Progetto

MI3.1.1.d

Ambito

Azione

Azione 3.1.1

Soggetto attuatore

Comune di Milano

Codice Unico Progetto - CUP

B49J17000140006

R.U.P.

Miastri Daria Alice

Data inizio

01-09-2017

Data fine

01-09-2020

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 1.129.325,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 0,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 0,00

Importo Erogato

€ 0,00

Photogallery

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Documentazione

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