Itinerario Ciclabile Repubblica – Vittor Pisani – Monte Santo – Città Di Fiume

Descrizione dell'intervento

L’obiettivo prioritario è promuovere la mobilità ciclistica migliorando livello di servizio, confort e sicurezza attraverso una rete di itinerari ciclabili in sede riservata e protetta lungo le strade urbane più importanti e trafficate.
L’intervento comprende due principali ambiti: viale Monte Santo e Piazza della Repubblica
VIALE MONTE SANTO
L’itinerario va da p.zza della Repubblica a piazza P.ssa Clotilde e si collega verso Repubblica con le piste esistenti sui Bastioni di P.ta Venezia e in via Pisani, verso P.ssa Clotilde con i controviali che adducono alla parte centrale della piazza che il progetto prevede di riservare prioritariamente al traffico ciclistico mantenendo accesso e sosta ai soli residenti.
Il principio costruttivo lungo tutto il viale seguito è quello di realizzare una coppia di piste monodirezionali adiacenti ai marciapiedi esistenti.
Nella carreggiata sud (direzione Repubblica) vengono mantenuti i posti auto in linea esistenti spostandoli verso il centro della carreggiata e realizzando una banchina da 100 cm per consentire l’apertura delle portiere e la discesa dei passeggeri dai veicoli in sosta e l’eventuale carico-scarico di merci e bagagli. Questo allo scopo di ridurre il rischio legato a due delle tipologie di incidenti più frequenti e dannose tra quelle che coinvolgono ciclisti: quello dell’urto del ciclista contro la portiera aperta e quello dell’investimento del pedone da parte del ciclista.
Nella carreggiata nord, dove la sosta non è consentita, la pista viene delimitata con una banchina rialzata integrata con elementi fisici di dissuasione della sosta irregolare.
Viene garantita la sicurezza di tutti gli attraversamenti pedonali e ciclabili esistenti e previsti, mediante semaforizzazione o, sulle strade a più basso traffico, mediante attraversamenti rialzati e altre misure atte a rallentare il traffico motorizzato.
In coerenza con quanto disposto dalle norme vigenti (DM 557/99) il progetto di itinerari\o ciclabile prevede la realizzazione di rastrelliere opportunamente dislocate su tutto il percorso con un criterio di capillarità e di vicinanza agli accessi pedonali agli edifici che si affacciano sulle strade servite. A tale scopo vengono realizzati opportuni allargamenti del marciapiedi sui quali possono convenientemente essere collocate le rastrelliere portabicicletta, in posizione protetta dal traffico veicolare dalla sosta irregolare e più protetta dal rischio criminalità in quanto visibile dal marciapiedi e dalle finestre.
Allo scopo di ricavare spazio per la pista ciclabile senza inopportune (vista l’intensità dei flussi pedonali) e comunque assai costose riduzioni dei marciapiedi esistenti il progetto, ma anche senza restringimenti della carreggiata che comportino significative riduzioni di capacità, il progetto prevede una riduzione (max 200 cm) dell’esistente ampio parterre centrale a verde da ciascuno dei due lati, ricostruendo la doppia cordolatura posta a protezione della sosta irregolare.
I numerosi sbocchi di strade locali, a traffico largamente inferiore ai 150 veicoli ora con assenza di veicoli pesanti, vengono disciplinate senza regolazione semaforica, ma con l’adozione sistematica del criterio dell’attraversamento rialzato che garantisce adeguata protezione e visibilità all’attraversamento ciclabile, oltre ad accrescere il confort di ciclisti e pedoni eliminando le rampe in corrispondenza degli attraversamenti pedonali ovvero riducendone sensibilmente pendenze e /o ingombri.
Poiché è necessario che le rampe dell’attraversamento rialzato, per maggiore efficacia e sicurezza del dispositivo, risultino ben visibili esse sono previste con pavimentazione in materiale lapideo con spessore di 25 cm allo scopo di garantire adeguata resistenza agli urti dei veicoli a motore.
L’intersezione tra viale Monte Santo e via Galilei viene interamente ristrutturata allo scopo di creare un sistema completo di circolazione ciclabile che consenta ai ciclisti diretti o provenienti da piazza XXV Aprile e via Galilei di utilizzare la coppia di piste creata da e per piazza della Repubblica.
PIAZZA DELLA REPUBBLICA
La possibilità per i ciclisti e i pedoni di attraversare in sicurezza e velocemente il nodo semaforizzato di Piazza della Repubblica, uno dei principali nodi di traffico della città, è uno degli obiettivi principali del progetto, senza il quale l’investimento già prodotto per creare le piste ciclabili sulle strade afferenti al nodo (quella di V.le Monte Santo inserita nel presente progetto e quelle in via Pisani e sui Bastioni di Porta Venezia), risulterebbe in buona parte vanificato.
La necessità di dare continuità delle piste ciclabili nei nodi deriva anche da precisi indirizzi normativi difficilmente eludibili come quelli presenti nel DM 557/99.
La continuità viene realizzata essenzialmente creando un sistema di percorsi e di attraversamenti ciclabili sicuri che percorrono il nodo sia da nord a sud che da est ad ovest.
Realizzare questo obiettivo comporta una generale ricostruzione di tutte le opere civili e degli impianti (Illuminazione, semafori, trazione elettrica tranviaria) che costituiscono materialmente la piazza. Tale ristrutturazione verrà condotta con i criteri nel seguito sintetizzati:
•Conservare tutti i percorsi attuali in posizione traslata verso l’esterno delle intersezioni. Tutto il sistema dei percorsi pedonali viene pertanto integralmente ricostruito. Allo scopo di migliorare la visibilità dei percorsi la loro riconoscibilità rispetto a quelli ciclabili verranno dotati di una particolare pavimentazione lapidea.
•Realizzare un anello ciclabile monodirezionale, in senso antiorario, collocato in adiacenza agli attraversamenti pedonali e sul lato interno rispetto all’intersezioni
•Connettere all’anello in questione le coppie di piste ciclabili che arrivano da via Pisani, da viale Monte santo e da Viale Città di Fiume (bastione di P.ta Venezia) a formare una rete per un totale di 4.5km complessivi. Queste piste sono a loro volta collegate alle piste esistenti di Corso Venezia e viale Tunisia-liberazione (2,6 Km) a quelle in corso di potenziamento di via Melchiorre Gioia (4,8 Km di itinerari), parte, a sua volta, del principale itinerario ciclabile della città, quello che da Piazza della Scala, attraverso le vie Verdi, Brera, S. Marco, Gioia e De Marchi e l’Alzaia del Naviglio della Martesana conduce fino all’Adda (31 Km). Da via Melchiorre Gioia si accede inoltre al sistema di spazi pedonali accessibili alle bici e di strade ciclabili del nuovo insediamento Garibaldi-Repubblica: (piazze Alvar Aalto e Gae Aulenti, passeggiata Veronelli, a Corso Como, piazza XXV Aprile, Corso Garibaldi (2,1 Km) , le strade ciclabili di via Joe Colombo-via Castiglioni (750 m)). Infine, con opere già finanziate o in corso dalla via Melchiorre Gioia si accederà presto al sistema di piste ciclabili che si è andato a creare nel quartiere Isola-Garibaldi (via Restelli-Carbonari-Belgirate 3,2 Km), via Volturno (700 metri), via Sassetti- De Castillia-Cavalcavia-Bussa-Via Quadrio (1,34 Km)
•Garantire adeguati spazi di accumulo per i ciclisti provenienti da tutte le direzioni che, dovendo svoltare a sinistra, devono attendere, il verde nella direzione ortogonale rispetto a quella da dove provengono. A tale scopo è necessario deflettere e ricalibrare tutti gli spazi attualmente destinati al traffico motorizzato
•Mantenere immutato il numero di corsie di marcia, destinate ai veicoli a motore, in attestamento a ciascun semaforo del nodo e, quindi, sostanzialmente invariata la capacità del nodo stesso intesa come numero di veicoli rilasciati.
•Garantire la sicurezza di tutti i conflitti tra ciclisti e veicoli a motore impiegando la regolazione semaforica o, ove non possibile o opportuno, tecniche di moderazione del traffico. A tale scopo è anche necessario modificare lo schema di circolazione dei veicoli a motore nell’ambito della piazza allo scopo di disimpegnare in modo diverso alcune manovre di svolta a sinistra che, a causa dell’inserimento delle piste ciclabili, non avrebbero sufficiente spazio di accumulo.
•Adeguare i percorsi pedonali alle vigenti norme sulle barriere architettoniche
•Adeguamento alle norme attuali degli impianti semaforici, dei quali alcune componenti risalgono agi anni ’30 del secolo scorso.
•Preservare l’impianto morfologico e paesaggistico attuale; preservare, integrare e valorizzare il verde pubblico stradale esistente: a tale scopo tutte le aiuole esistenti sulla piazza verranno demolite e ricostruite, ripiantumando specie vegetali dello stesso tipo di quelle esistenti, in posizione traslata
•Proteggere in modo efficace i percorsi pedonali e ciclabili dalla sosta irregolare facendo impiego di elementi fisici quali doppie cordolature, transenne, dissuasori di tipo puntuale
•Ricollocare tutti i pali luce e i pali di sostegno della trazione elettrica tranviaria che interferiscono con il nuovo layout in posizione non interferente e funzionalmente congruente con il nuovo layout.
•Ricostruire integralmente il sistema semaforico di regolazione del traffico della piazza, sia con riferimento alle opere civili (cavidotti, plinti, pozzetti, pali) sia a quelle impiantistiche (cavi elettrici e di telecomunicazione, centraline, lanterne semaforiche). Data l’entità dei cambiamenti nel layout dello spazio stradale e la marcata obsolescenza degli impianti non è infatti possibile inserire le piste ciclabili limitandosi ad adattare gli impianti esistenti.
Con la variante approvata con determina 260/2018 è stata stralciata la riqualificazione della pista esistente in via Pisani direzione periferia. Questa comprendeva gli attraversamenti degli incroci Pisani-Boscovich e Pisani- San Gregorio nei quali oggi la pista si interrompe e che sommavano 126 metri. Inoltre sono stati stralciati gli attraversamenti sulle vie Parini e Tarchetti per complessivi 60 metri circa.
In compenso sono stati realizzati sull’incrocio Monte Santo-Galilei-Clotilde 232 metri di pista ciclabile in sede riservata e protetta (sempre compresi gli attraversamenti).


Città

Milano

Codice Progetto

MI2.2.3.d

Ambito

Azione

Azione 2.2.3

Soggetto attuatore

Lucilio Cogato

Codice Unico Progetto - CUP

B47H10000470004

R.U.P.

Renzo Valtorta

Data inizio

01-12-2015

Data fine

01-12-2019

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 1.311.095,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 1.311.095,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 1.311.095,00

Importo Erogato

€ 1.311.095,00

Photogallery

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Documentazione

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