Pista ciclopedonale "Laguna di capo Peloro" - 1° Lotto

Descrizione dell'intervento

L’Amministrazione comunale ha redatto nel 2012 il progetto “Pista ciclopedonale della riserva naturale orientata Laguna di Capo Peloro” finalizzato alla disincentivazione dell’uso del mezzo di trasporto privato a favore di quello pubblico e alla diffusione della bicicletta come rapido, ecologico ed economico mezzo di trasporto sui brevi e quotidiani percorsi urbani di 3-5 Km di lunghezza. La finalità del progetto e di disincentivare “l’abuso” del mezzo di trasporto privato che comporta congestione veicolare, inquinamento ambientale, riduzione della sicurezza stradale, violazione del patrimonio ambientale ed artistico e, in tempi più o meno lunghi, gravi processi degenerativi per l’assetto territoriale, per il tessuto socioeconomico della città e, in generale, per la stessa qualità della vita dei cittadini per i quali, invece, occorre garantire una città vivibile e sostenibile.
La bicicletta costituisce una valida alternativa al mezzo di trasporto privato, al fine di migliorare una situazione che nuoce a tutti: a chi guida, costretto a code interminabili nello smog, ai pedoni, impossibilitati a muoversi con sicurezza nelle strade; all’ambiente, per le notevoli immissioni di inquinanti nell’atmosfera.
L’intervento in questione ricade all’interno della “Riserva Naturale Orientata Laguna di Capo Peloro” che possiede caratteristiche ambientali e paesaggistiche tra le più interessanti dell’intero territorio comunale, sottoposte all’aggressione del caotico traffico veicolare, particolarmente intenso nella stagione estiva per effetto della considerevole affluenza dei bagnanti.
Il progetto generale prevede quattro circuiti ciclopedonali così denominati:
• circuito Lungomare (L=3800 m);
• circuito Capo Peloro (L=3000 m).
• circuito Pantano Piccolo (L=3000 m);
• circuito Margi (L=2600 m).
Con la presente azione si prevede la realizzazione di un primo tratto del circuito ciclabile denominato Lungomare per una lunghezza di circa due chilometri, raccordato alla fermata delle linee di trasporto urbano per garantire l’intermodalità tramite la strada “raccordo bivio due torri-margi”.
Su quest’ultima sono previsti interventi di moderazione del traffico veicolare e di miglioramento della segnaletica stradale orizzontale e verticale, che consentano a pedoni, ciclisti e automobilisti la contemporanea fruibilità in sicurezza della sede stradale.
Il circuito Lungomare è certamente il tratto più rappresentativo dell’intero intervento sia per l’affaccio sul paesaggio dello stretto di Messina che per il collegamento diretto con la fermata delle linee di trasporto urbano e, in particolare della linea “79”, definita “linea forte” per la frequenza elevata che rende possibile il collegamento, tramite il servizio di trasporto pubblico, tra zone ad elevata densità abitativa e il centro urbano.
La pista ciclabile si sviluppa lungo la via Circuito (denominata viale delle Palme), larga strada a doppio senso di circolazione in gran parte priva di marciapiedi, e lungo la via Primo Palazzo, strada a senso unico di circolazione anch’essa priva di marciapiedi, con un percorso promiscuo ciclopedonale, a doppio senso di circolazione, di larghezza pari a 2,50 m separato dalla sede destinata ai veicoli a motore mediante idoneo spartitraffico longitudinale fisicamente invalicabile e interrotto esclusivamente in corrispondenza dei varchi carrabili autorizzati.
Nell’ultimo tratto della via Primo Palazzo, delimitato su entrambi i lati dai fabbricati del villaggio “Torre Faro” e recentemente oggetto di riqualificazione architettonica mediante la realizzazione di una nuova pavimentazione stradale in pietra lavica e di un nuovo impianto di pubblica illuminazione, si prevede solo un’adeguata segnaletica stradale verticale ed orizzontale che segnala la presenza di biciclette.
Grazie alla sua localizzazione, con affaccio sull’incomparabile scenario dello Stretto di Messina il circuito ciclabile ed il nuovo sistema pedonale annesso assume anche potenziale funzione di sviluppo sociale.
Il percorso è idoneo ad accogliere eventuali stazioni per il bike sharing.
Si prevedono le seguenti fasi:
• Progettazione esecutiva;
• Affidamento del contratto di appalto;
• Fornitura dei beni e servizi;
• Campagna informativa del cittadino;
• Monitoraggio dei risultati attesi.


Città

Messina

Codice Progetto

ME2.2.3.b

Azione

Azione 2.2.3

Soggetto attuatore

Comune di Messina

Codice Unico Progetto - CUP

F41B17000680006

R.U.P.

Domenico Ruvolo

Data inizio

30-09-2018

Data fine

31-12-2022

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 1.700.000,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 1.700.000,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 0,00

Importo Erogato

€ 0,00

Photogallery

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Documentazione

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