Immobile ex Meyer: risanamento conservativo edilizio per servizio di gestione emergenza abitativa

Descrizione dell'intervento

L’intervento interessa l’immobile di proprietà comunale sito in via Fra Domenico Buonvicini (palazzina ex Meyer). Il risanamento della palazzina ex Meyer si inserisce nella prospettiva complessiva di rafforzamento dell'accoglienza qualificata di seconda soglia attivando un apposito servizio che prevede la gestione dell’immobile con portineria e supervisione da parte di personale H24; vale a dire che nella struttura saranno realizzati indicativamente 18 mini alloggi di transito (come da studio di fattibilità 249/15), per un totale di circa 54 persone (3 per alloggio), da destinare a singoli e nuclei familiari in una prospettiva di emancipazione dal sistema delle accoglienze di bassa soglia e, di conseguenza, di autonomia nella gestione del proprio progetto di vita. E’ emerso infatti con forza il fabbisogno abitativo che fino ad ora non si era ancora imposto all’attenzione come priorità, ovvero quello di interi nuclei familiari (e non quelli tradizionali del disagio estremo) che non sono in grado di sostenere i costi di locazione richiesti dal libero mercato, in molti casi con un indebolimento economico a causa della riduzione o perdita del lavoro; ciononostante dispongono ancora di una capacità di reddito incompatibile con l’accesso all’edilizia residenziale pubblica. Con questo intervento, oltre agli alloggi, sono previsti anche spazi a socializzazione comune come salottini e spazi per i servizi comuni come lavanderie, ecc. ed ambienti destinati al personale di gestione quali portineria, magazzini ed uffici. Secondo il Regolamento Urbanistico e la contestuale variante al Piano Strutturale, approvati dal Consiglio Comunale con deliberazione 2015/C/25, l’immobile ricade in ambiti dei tessuti compatti di formazione otto-novecentesca (zona A) risulta
classificato come edificio recente – elementi incongrui – spazio edificato. L’area non ricade in area tutelata da vincolo paesaggistico ai sensi del D.Lgs. 42/04 e l’immobile ricade in area di trasformazione AT12.09 Ex Meyer.
L’intervento prevede una nuova distribuzione degli spazi interni in risposta alle esigenze dei singoli alloggi, degli spazi comuni e del portierato di accoglienza con realizzazione di nuovi impianti idraulici, termoidraulici, elettrici e speciali; le utenze saranno attivate singolarmente ad ogni appartamento in modo tale da poter scegliere se darle a carico ad ogni singolo utente o meno, in ogni caso al fine di tenere sotto controllo i consumi di ogni singolo utente. L’immobile sarà inoltre oggetto di una riqualificazione energetica generale, la copertura sarà sottoposta a revisione complessiva e, nel contempo, sarà installata la linea vita così da rendere sicura l’accesso in copertura.
L’arredo sarà funzionale alla migliore fruizione degli spazi, con particolare attenzione a quelli comune, atti a garantire il migliore standard quotidiano per quanto funzionali alla “temporaneità, in transizione”
Questo permetterà sia di dare una risposta concreta alla richiesta di abitazioni in seconda soglia di accoglienza sia di recuperare un immobile ad oggi dismesso ed inutilizzato e possibile sede di degrado.
Tale intervento è strettamente funzionale al progetto riportato nella scheda progetto SAT
- servizi socio abitativi temporanei di "seconda soglia" a bassa intensità assistenziale (FI 3.1.1b), la cui finalità è quella di rafforzare un modello organizzativo di accoglienza volano, temporanea, già attivo sul territorio del Comune di Firenze, che attualmente rende disponibili, riguardo l’area adulti, anziani e famiglia, oltre 800 posti letto complessivi e che si intende potenziare e valorizzare. Oltre alla coerenza e sinergia con l’asse 3, l’intervento si pone in linea oltre che con le politiche dell’Amministrazione Comunale che vedono nella propria programmazione (PEG e DUP) la lotta all’emergenza abitativa ed il rafforzamento della “casa” quale priorità in risposta alle sempre maggiori richiesta, anche in riferimento alla morosità incolpevole che vede, anche nella città di Firenze, un aumento numerico in crescita di anno in anno.
Anche a livello regionale e nazionale, sulla scia delle tematiche e priorità comunitarie, l’housing risulta essere un elemento irrinunciabile nelle sfide sociali di ogni città.


Città

Firenze

Codice Progetto

FI4.1.1.a

Ambito

Azione

Azione 4.1.1

Soggetto attuatore

Comune di Firenze

Codice Unico Progetto - CUP

H11F18000260004

R.U.P.

Filippo Cioni

Data inizio

01-01-2019

Data fine

31-12-2022

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 2.500.000,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 2.300.000,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 46.771,00

Importo Erogato

€ 35.000,00

Photogallery

Documentazione

Relazione tecnica generale