Progetto “POLIS 2.0” Percorsi multidimensionali per la coesione sociale

Descrizione dell'intervento

Il Comune di Firenze, con il progetto denominato “POLIS 2.0” Percorsi multidimensionali per la coesione sociale, intende perseguire la finalità di migliorare le condizioni di benessere in aree periferiche della città, attraverso un approccio multidimensionale centrato sul modello di “empowerment sociale e di comunità” e caratterizzato dalla partecipazione dei principali attori sociali ed economici alla costruzione di una strategia condivisa capace di accrescere il grado di coesione e di inclusione sociale della popolazione, principalmente in alcune “aree bersaglio” (individuati nei quartieri 4 e 5 della Città di Firenze) contraddistinte dalla presenza di problematiche legate al disagio ed alla marginalità sociale e culturale. L’obiettivo generale è pertanto quello di promuovere interventi volti a favorire il rafforzamento dei legami sociali, l’inclusione di fasce di popolazione deboli ed a rischio di esclusione, l’autoimprenditorialità, lo sviluppo e la messa in rete di risorse, interventi e servizi esistenti che convergono sulla medesima popolazione di riferimento (scuola, servizi per il lavoro, imprese, reti di solidarietà, organismi di terzo settore, associazionismo, gruppi di cittadinanza attiva).
Gli obiettivi specifici sono:
 Favorire la coesione sociale ed il rafforzamento dei legami sociali, nelle aree bersaglio, attraverso il coinvolgimento attivo e la partecipazione responsabile dei destinatari nella co-progettazione di interventi e servizi di prossimità, facilitando e attivando forme di accompagnamento verso percorsi di autonomia e di inclusione socio-culturale, lavorativa, abitativa;
 Promuovere e valorizzare percorsi individualizzati in ambito formativo e socio lavorativo, che tengano conto delle caratteristiche dei destinatari del servizio, dello specifico fabbisogno di sostegno in ragione delle qualità personali e delle caratteristiche del contesto socio occupazionale di riferimento;
 Sostenere i destinatari nel percorso personalizzato di acquisizione dell’autonomia sociale e occupazionale, facilitando l’ingresso in contesti lavorativi sulla base delle potenzialità e dei fabbisogni di ciascuno;
 Sviluppare attività di accompagnamento, coaching, formazione tecnica e artigianale, legate alle specifiche caratteristiche socio economiche del territorio, valorizzando le risorse culturali, etniche ed ambientali dei quartieri bersaglio e dedicati a sostenere idee e proposte progettuali di persone singole e reti di associazioni, in grado di sostenersi nel tempo (creazione di start-up);
 Sostenere e accompagnare la realizzazione di attività lavorative e micro imprenditoriali anche attraverso l’erogazione di contributi da parte di soggetti privati donatori;
Gli interventi le azioni da realizzare riguardano principalmente:
A) La costruzione di reti sociali di prossimità tra soggetti (pubblici, aziende private e del terzo settore) attivi e che a diverso titolo operano a livello territoriale (quartiere) con i quali co-progettare interventi di accompagnamento in favore di nuclei familiari fragili e attivare reti informali di supporto;
B) L’attivazione di nuovi servizi e interventi finalizzati a contrastare i fenomeni di disagio e di emarginazione sociale, innalzando i livelli di autonomia, di responsabilizzazione e di occupabilità dei beneficiari e favorendo, al contempo, la sperimentazione di buone prassi nell’ambito delle politiche sociali attive (es: portierato sociale, potenziamento dei servizi di educativa territoriale, rafforzamento del presidio sociale e socio assistenziale);
C) L’attivazione di misure personalizzate a sostegno dei percorsi integrati di inclusione attiva, in relazione al fabbisogno prevalente, alla caratteristica dello svantaggio nella sua dimensione dinamica (dalla vulnerabilità transitoria allo svantaggio conclamato) ed agli obiettivi personalizzati di autonomia e inclusione sociale.
Tale progetto, dunque, rappresenterebbe per la Città di Firenze la sintesi compiuta di un percorso professionale nell’ambito dei servizi di inclusione attiva, tendente a strutturare, rafforzare e coordinare in particolare gli interventi e le azioni di promozione e di sostegno sociale di contrasto al degrado ed all’emarginazione sociale, attraverso un approccio multidimensionale centrato sul modello di “empowerment sociale e di comunità”. Il percorso si caratterizza per alcuni elementi innovativi; in particolare l’approccio collaborativo e generativo, aperto alla co-progettazione in itinere, basato su concetti chiave quali la personalizzazione degli interventi, la presenza di una equipe multidisciplinare, la “presa in carico” dell’intero nucleo familiare mirata a fornire risposte a bisogni complessi che richiede, di conseguenza, la messa in atto di interventi personalizzati di valutazione, di consulenza e l’attivazione di specifici progetti di intervento.
SINERGIA ED INTEGRAZIONE con il PON Inclusione, con il S.I.A. (sostegno all’inclusione attiva) e con altre azioni locali per l’inclusione sociale.
Le azioni del progetto “POLIS 2.0” si armonizzano con la strategia del PON Inclusione, differenziandosi nelle azioni e nei contenuti da mettere in campo. In particolare il Comune di Firenze ha presentato, a valere sull’avviso pubblico n. 3/2016 (PON Inclusione), un progetto per il rafforzamento ed il potenziamento del Servizio Sociale Professionale, del servizio di segretariato sociale, dei servizi per la presa in carico, creando, in tal modo, sinergia tra le azioni del PON Inclusione medesimo e le azioni progettuali del PON Metro. In particolare, con le risorse del PON Inclusione si rafforza il sistema infrastrutturale (assunzione di personale professionale: Assistenti Sociali), mentre con le risorse del PON Metro si rafforza il sistema dei servizi e degli interventi di contrasto alla povertà abitativa. I punti principali di integrazione con i percorsi si inclusione attiva (SIA) riguardano: a) la metodologia di valutazione multidisciplinare e di presa in carico “globale” della persona; b) la messa in opera di strumenti e di azioni differenziati rispetto al target di riferimento. Il progetto di agenzia sociale per la casa si configura, pertanto, come unico punto di riferimento per il disagio (nelle sue molteplici sfaccettature) e la povertà abitativa. I destinatari del servizio vengono considerati nella loro globalità e la presa in carico riguarderà l’intera situazione e non solo l’emergenza espressa.
Il progetto POLIS 2.0 utilizzerà, coordinandole sinergicamente con le azioni del PON Metro, le risorse previste nel progetto di riqualificazione delle periferie urbane degradate denominato “effetto città”. Destinato ad un’area della Città che vive uno stato di isolamento e di degrado socio ambientale (quartiere 5, Rione Le Piagge), il progetto si articola in quattro azioni: a) il portierato sociale; b) l’educativa di strada; c) il potenziamento del segretariato sociale; d) azioni di prevenzione della dispersione scolastica. Altro importante elemento di sinergia è rappresentato dall’avvio delle azioni di accompagnamento al lavoro per persone disabili e soggetti vulnerabili, finanziato dal POR FSE Regione Toscana 2014 – 2020 – Asse B – Inclusione sociale e lotta alla povertà. Le risorse del POR finanzieranno interventi e azioni dirette all’inclusione socio lavorativa di soggetti con disabilità, contribuendo, in tal modo al sostegno di un target specifico di destinatari.
Le azioni progettuali sono rivolte ad un “sistema cliente” (gruppi target) di cui fanno parte più soggetti: utente diretto, nuclei familiari, comunità/quartiere di appartenenza, il sistema dei servizi pubblici socio assistenziali, educativi e del lavoro, gli organismi del terzo settore, le imprese, gli interlocutori del mercato del lavoro.
I destinatari diretti del servizio sono:
1.persone di età compresa tra 18 e 65 anni e nuclei familiari anche monogenitoriali residenti nel Comune di Firenze, (in particolare nei quartieri 4 e 5), in condizione di svantaggio ed a rischio di emarginazione sociale che necessitano di interventi socio assistenziali, educativi, formativi, di accompagnamento all’autonomia, con particolare attenzione alle persone seguite dal Servizio Sociale Professionale del Comune di Firenze;
2.persone di età compresa tra 18 e 65 anni e nuclei familiari residenti nel Comune di Firenze (in particolare nei quartieri 4 e 5), in condizione di svantaggio e a rischio di emarginazione sociale (disabilità psichica, fisica e sensoriale ai sensi della legge 104/92), in carico al Servizio Sociale Professionale, che necessitano interventi di accompagnamento e inserimento socio lavorativo;
3.persone di età compresa tra 18 e 65 anni e nuclei familiari, residenti nel Comune di Firenze (in particolare nei quartieri 4 e 5), in condizione di prevalente emergenza abitativa (proveniente da situazioni di sfratto per morosità incolpevole) ed a rischio di emarginazione sociale consequenziale agli eventi traumatici quali ad esempio la perdita del lavoro;
I destinatari indiretti del servizio sono:
1.le comunità locali (quartieri 4 e 5): gli operatori dei servizi sociali territoriali dei Centri sociali dei quartieri, dei servizi sanitari e sociosanitari, le organizzazioni di volontariato, i gruppi informali, gli enti e le organizzazioni sportive e culturali.
2.I cittadini e/o gruppi di cittadini che vivono e frequentano gli stessi territori dove si svolge la vita sociale: parchi, quartieri, zone della città connotate (es. stazione ferroviaria, scuole, aree dismesse...)


Città

Firenze

Codice Progetto

FI3.3.1.a

Ambito

Azione

Azione 3.3.1

Soggetto attuatore

Comune di Firenze

Codice Unico Progetto - CUP

H11B17000540006

R.U.P.

Alessandro Licitra

Data inizio

01-01-2017

Data fine

31-12-2021

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 4.627.472,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 4.000.000,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 3.945.836,00

Importo Erogato

€ 1.515.222,00

Photogallery

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Documentazione

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