Videosorveglianza, wifi pubblico, parcheggi smart e monitoraggio del microclima urbano

Descrizione dell'intervento

Il Comune di Cagliari intende proporre un intervento volto alla realizzazione di “infrastrutture” innovative, anche mediante l’utilizzo di sensori IoT, grazie alle quali si potranno sviluppare:
 più moderni sistemi di controllo e videosorveglianza: il Comune ha già attivato processi di re-ingegnerizzazione degli impianti di videosorveglianza con l’obiettivo di mettere a sistema i flussi generati dai dispositivi di ripresa interni ed esterni. L'adozione del modello finora utilizzato ha comportato una graduale conversione dei diversi impianti obsoleti verso quelli collegati mediante rete IP e quindi messi a sistema e gestiti in maniera centralizzata. Questa conversione è, purtroppo, ancora limitata e parziale, e non permette di controllare molte importanti aree di interesse o di elevata frequentazione sociale, come ad esempio le piazze, i parchi, il lungomare, gli edifici comunali. Un maggior controllo derivante da una distribuzione più capillare consentirebbe di prevenire gli atti vandalici e i danneggiamenti all’arredo urbano, consentirebbe inoltre il mantenimento del decoro urbano e garantirebbe un più adeguato livello di sicurezza percepita dai cittadini. Non solo: una parte di questi sistemi di controllo sarà destinato alle attività di contrasto all’abbandono dei rifiuti nella città di Cagliari, fenomeno che si è diffuso a seguito della raccolta porta a porta iniziata nel 2018. Le videocamere vengono montate su palo dell’illuminazione pubblica insieme a un box che contiene al suo interno anche un modem 4G, alimentati da un accumulatore collegato ad un pannello fotovoltaico che rende autonomo l’intero sistema, oltre che facilmente movimentabile nelle diverse zone della città che non sono servite da rete cablata. Le telecamere da utilizzare sono in grado di gestire allarmi per abbandono oggetti e sistemi per il riconoscimento targhe, in modo da marcare i flussi di interesse per semplificare la gestione in modo efficiente e puntuale.
 un’infrastruttura di “Virtual Data Center” su piattaforma Cloud finalizzata ad ospitare la propria infrastruttura di gestione della videosorveglianza. In particolare, l’infrastruttura dovrà consentire l’installazione del sistema “video server”, oltre ad un’area di storage sulla quale dovranno essere registrati i flussi video provenienti dalle telecamere collegate su rete radiomobile al cloud mediante trasmissione 4G (in prospettiva anche 5G appena disponibile). Tutto il traffico mobile dovrà essere isolato a formare un’unica rete radio privata, mediante un gateway APN dedicato all’Amministrazione sul quale le SIM dati dovranno essere associate.
 un consistente ampliamento del sistema Wi-Fi ad accesso libero: il sistema FreeWiFiCa, la rete wireless cittadina per l'accesso gratuito in mobilità alla rete pubblica Internet, copre al momento diverse zone della città e la maggior parte degli edifici in cui hanno sede gli uffici aperti al pubblico dell'Amministrazione. La copertura della rete pubblica wifi risulta ancora parziale ed insufficiente rispetto al fabbisogno che, soprattutto nei mesi estivi, richiederebbe una notevole diffusione e l’erogazione per un numero di utenti concorrenti molto maggiore di quello attualmente supportato. Anche la rete Wi-Fi potrebbe essere arricchita con il valore aggiunto derivante dalle informazioni e dai servizi contestualizzati al sito di erogazione nel quale si trova ad usufruirne l’utente, rispetto al semplice traffico internet messo finora a disposizione.
 strumenti di monitoraggio del microclima urbano: Il processo di cambiamento climatico, in atto a livello globale, genera nuovi problemi e nuove sfide nel campo del governo territoriale. Nelle aree urbane, in particolare, l’aumento delle temperature acuisce notevolmente il fenomeno delle isole di calore, note anche in letteratura come „Urban Heat Island – UHI“, ovvero di quelle zone delle città dove la temperatura risulta più alta, rispetto al circondario rurale, a causa delle attività antropiche e delle strutture edilizie stesse. Questi fenomeni hanno impatti estremamente significativi sulla salute, sul comfort urbano e, in generale, sulla qualità della vita dei cittadini, sia per le loro conseguenze dirette che per il loro impatto negativo sulla concentrazione delle polveri sottili e, di conseguenza, sulla qualità dell’aria. Un importante effetto secondario negativo generato da questi fenomeni è pure quello dell’aumento del consumo energetico nel settore domestico e terziario dovuto ai sistemi di climatizzazione. La condizione necessaria per poter implementare in maniera utile ed efficace delle strategie di mitigazione è la possibilità di poter monitorare in modo preciso il microclima urbano nei suoi parametri fondamentali, in modo strutturato e con una risoluzione, sia spaziale che temporale, sufficientemente alta da poter misurare quantitativamente e in modo dinamico sia l’impatto dei fenomeni climatici nel territorio urbano che l’efficacia delle strategie poste in atto. Al momento non sono presenti nel Comune di Cagliari, e non appaiono esistenti nel panorama dei sistemi informativi territoriali attualmente presenti, strumenti di creazione di mappe climatiche urbane con la risoluzione e l’accuratezza necessarie e con costi di installazione e gestione che siano effettivamente sostenibili dalle amministrazioni.
 La realizzazione di un’infrastruttura su un sito che permetta il collegamento di dispositivi di rete (telecamere, punti di accesso Wi-Fi, sistemi di monitoraggio ambientale) basato su protocollo IP, con il vantaggio di poter “servire” una zona all'interno della quale possono essere collegati dispositivi eterogenei (videocamere, Wi-Fi, monitoraggio ambientale, sullo stesso armadio) consta di una serie attività:
1. estensione della rete in fibra ottica rispetto all’attuale impianto, mediante realizzazione di estensioni (anelli o sbracci) sotto la superficie stradale con la posa di cavidotti, cavi di fibra ottica, giunti, pozzetti, ecc.;
2. acquisizione e posa in opera di armadio stradale all’interno del quale dovranno essere posizionati la stazione di energia per l’alimentazione, gli apparati di rete concentratori (Switch PoE), cassetto ottico di giunzione;
3. realizzazione della rete in rame per il collegamento die dispositivi con l’apparato concentratore di rete;
4. posizionamento dei dispositivi su supporto a palo o parete.
 realizzazione di una piattaforma per la gestione degli stalli di sosta riservati, che consenta di avere informazioni in tempo reale sullo stato dello stallo(libero/occupato) ed evitare così il fenomeno del traffico parassita che genera un impatto negativo sull’inquinamento atmosferico, basato su tecnologia IoT. Il progetto prevede l’installazione di appositi sensori nella sede stradale di stalli in riservati in alcune aree della città: questi sensori sono in grado di rilevare in ogni momento, tramite tecnologia elettromagnetica, la presenza di un mezzo negli stalli. I sensori sono in grado di comunicare in tempo reale la presenza dei mezzi tramite una rete wireless, realizzata con apposite tecnologie a bassissimo consumo energetico, a un concentratore che, a sua volta, diramerà i dati tramite la rete Internet al Cloud. L’infrastruttura Cloud è in grado di salvare i dati ricevuti e di elaborarli in tempo reale, rendendoli istantaneamente disponibili per la fruizione multicanale


Città

Cagliari

Codice Progetto

CA6.1.1.b

Ambito

Azione

Azione 6.1.1

Soggetto attuatore

Riccardo Castrignanò – Dirigente del Servizio Smart City e Innovazione Tecnologica

Codice Unico Progetto - CUP

G29J21016040006

R.U.P.

Riccardo Castrignanò – Dirigente del Servizio Smart City e Innovazione Tecnologica

Data inizio

24-12-2021

Data fine

n.d.

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 5.000.000,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 5.000.000,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 3.673.374,00

Importo Erogato

€ 599.734,00

Photogallery

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Documentazione

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