Scrittura e racconto dei territori. Saper comunicare, descrivere, raccontare.

Descrizione dell'intervento

L’obiettivo di fondo è rigenerare, ricostruire, rinsaldare i legami territoriali nelle aree a più forte sofferenza socio-culturale per promuovere inclusione e coesione sociale e nuove forme di crescita culturale. Il punto di partenza e di raccordo è il racconto delle biblioteche (luoghi fisici, luoghi metaforico/simbolici, luoghi dello spirito) fatto da chi le frequenta. La biblioteca è principalmente percepita come la casa dei libri, ma è anche un territorio a sé all’interno dei più vasti territori – geografici, antropologici, culturali – urbani, ed è un luogo totalmente pubblico e libero. E’ un crocevia dove tre soggetti (libri, lettori, bibliotecari) si incontrano producendo azioni che a loro volta ne generano a cascata altre. Da queste premesse deriva l’obiettivo specifico: attraverso una forte interazione dialettica tra pubblici, luoghi e azioni culturali si vuole raccontare il territorio e le sue peculiarità attraverso una scuola di scrittura che sia anche una scuola editoriale. Produrre testi e realizzarli in forma editorialmente compiuta (cartacea, digitale, mista) è il risultato finale. Avviare, attraverso la collaborazione con editori, testate giornalistiche, redazioni radio, ecc. vere e proprie start-up che preludano all’avvio di attività permanenti nell’ambito editoriale/pubblicistico/giornalistico, è uno degli obiettivi collegati all’attività vera e propria. Diciamo che anche qui ci sono gli elementi per lavorare su due direttrici progettuali parallele: una indirizzata all’animazione territoriale, l’altra volta costruire percorsi occupazionali e di autoimprenditorialità, nell’ambito delle politiche del patto siglato tra Arcidiocesi e Comune “Insieme per il lavoro” http://www.comune.bologna.it/sites/default/files/documenti /Protocollo%20Insieme%20per%20il%20Lavoro.pdf Il rapporto tra le diverse aree periferiche – la sinergia e il coordinamento tra le azioni – nonché tra il “centro” e le periferie sono un altro dei requisiti/obiettivi essenziali del progetto. Momenti formativi e performativi si alterneranno con equilibrio e misura per ottenere una stratificazione e una sedimentazione profonda dell’intervento. Portare l’arte e la cultura in zone socio-economicamente e culturalmente degradate favorisce un pieno sviluppo dell’individuo, che può esprimere integralmente la propria persona e proiettarsi verso la società e nel mondo del lavoro con un bagaglio esperienziale ricco ed è reso più ricettivo nell’ accogliere input formativi e lavorativi.


Città

Bologna

Codice Progetto

BO3.3.1.g

Azione

Azione 3.3.1

Soggetto attuatore

Comune di Bologna

Codice Unico Progetto - CUP

n.d.

R.U.P.

Anna Manfron

Data inizio

01-03-2019

Data fine

01-03-2021

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 600.000,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 0,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 0,00

Importo Erogato

€ 0,00

Photogallery

Foto non disponibili

Documentazione

Documenti non disponibili