Centri Diurni di prima accoglienza

Descrizione dell'intervento

L'azione sostiene il rafforzamento della rete di servizi a bassa soglia diurni e di pronto intervento sociale dedicati agli individui senza dimora, nello specifico prevede spazi per la cura dell'igiene della persona, servizio mensa, custodia di effetti personali e di indumenti, servizi di lavanderia, raccolta e distribuzione di indumenti, guardaroba solidale, informazioni sulle principali norme igieniche per ridurre rischi da infezioni, attività ricreative e culturali, domiciliazione della corrispondenza personale, consulenza medico-psicologica, consulenza e assistenza legale, reinserimento. Il Target d'utenza saranno gli individui senza fissa dimora in stato di povertà estrema e lo scopo quello di migliorare lo standard qualitativo della vita delle persone senza fissa dimora e la loro integrazione. Le azioni a carico del PON METRO riguarderanno esclusivamente la gestione della struttura e le misure di presa in carico, di alfabetizzazione, di consulenza e inserimento sociale. Saranno escluse la distribuzione pasti e la distribuzione di indumenti a carico del civico Bilancio e dei Fondi FEAD. L’accoglienza diurna si caratterizza in base a due necessità prevalenti: l’offerta di spazi di socializzazione e rifugio durante il giorno a chi non ne disponga e l’offerta di contesti protetti in cui recuperare o sviluppare abilità o comunque impiegare in modo significativo e produttivo il proprio tempo. Si tratta di obiettivi senza dubbio importanti ma dietro ad essi si cela un duplice rischio. Gli interventi e le prestazioni erogate dai centri diurni sono programmate e indirizzate alla persona in chiave propedeutica e preliminare alla strutturazione di un percorso di aiuto di più lungo periodo. In quest’ottica è prevista la presa in carico della persona senza dimora mediante una fattiva collaborazione e integrazione tra servizi sociali e sanitari pubblici. Al fine di valorizzare e impiegare al meglio le risorse di accoglienza diurna hanno l’orientamento ad aprire per quanto possibile tali strutture alla fruizione da parte di destinatari diversi dalle sole persone senza dimora, integrarsi con i circoli ricreativi e culturali presenti sul territorio e organizzare laboratori di empowerment dell’utenza.


Città

Bari

Codice Progetto

BA3.2.2.d

Ambito

Azione

Azione 3.2.2

Soggetto attuatore

Comune di Bari

Codice Unico Progetto - CUP

J91E17000360006

R.U.P.

Angela Miccione

Data inizio

01-10-2016

Data fine

31-12-2020

Avanzamento finanziario

Importo Programmato

€ 955.000,00

Importo Ammesso A Finanziamento

€ 955.000,00

Importo Giuridicamente Vincolante

€ 938.700,00

Importo Erogato

€ 796.488,00

Photogallery

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Documentazione

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