ROM-Mempowerment

  Codice progetto: ME3.2.1.a

  Asse:  3 – Servizi per l’inclusione sociale

  Azione: 3.2.1 – Percorsi di accompagnamento alla casa per le comunità emarginate

Descrizione:

Il progetto si rivolge alle comunità RSC presenti nella città metropolitana di Messina.
Il Progetto supporta interventi finalizzati all’inclusione di individui e nuclei familiari Rom nella comunità più ampia della città, attraverso il sostenendo di percorsi di accompagnamento all’abitare e alla reale integrazione nella comunità.

In particolare, sono previsti percorsi di:
– accompagnamento all’inserimento scolastico dei minori;
– orientamento al lavoro e all’ auto- imprenditorialità;
– facilitazione per l’accesso ai servizi socio-sanitari-amministrativi;
– supporto alla consapevolezza dei diritti di cittadinanza;
– accompagnamento all’abitare e alla piena integrazione nella comunità più ampia di
– residenti;
– sensibilizzazione sulla cittadinanza per prevenire e contrastare fenomeni
– discriminatori e favorire l’integrazione.

Nel rispetto del modello di presa in carico globale e di predisposizione di piani individualizzati rivolti agli individui e nuclei familiari programmati con azioni calibrate sulle potenzialità e le vulnerabilità dei nuclei.

Descrizione dei contenuti progettuali

La popolazione ROM a Messina è composta da diverse famiglie che in seguito allo sgombero del campo di San Ranieri sono state dislocate principalmente in una zona a nord della città (Annunziata-Bisconte-Catarratti).
Gli effetti di una progettazione a valere sui fondi del ministero dell’interno denominato “Casa e Lavoro”, diretto alle popolazioni Rom, insediate nella città ha prodotto l’eliminazione dei campi nomadi e la sistemazione dei nuclei in abitazioni recuperate al degrado, attraverso un’azione che ha visto i rom partecipare alla auto-costruzione delle casa loro assegnate. Inoltre, al fine di colmare nei rom adulti lo svantaggio di un basso livello di alfabetizzazione, di un’istruzione incompleta se non addirittura inesistente, sono stati attivati percorsi di accompagnamento allo studio, attraverso l’inserimento dei minori nei Centri socio educativi comunali.
Allo stato attuale, si intende proseguire nel progetto di housing sociale rivolgendosi a coloro i quali sono rimasti esclusi dall’assegnazione della casa.
L’accompagnamento abitativo, infatti, non è stato sufficiente, da solo, a emancipare i rom da una enclave di marginalità e povertà e in situazioni di vulnerabilità e precarietà sociale e culturale che espongono continuamente le persone, soprattutto i più giovani a rischio di devianza.
SI parte dall’esperienza professionale del Servizio di Educativa Domiciliare, che in questi ultimi due anni ha operato per rispondere alle esigenze di natura socio-psico-pedagogiche, offrendo strumenti per sostenere le scelte delle famiglie Rom ad investire nell’istruzione, attraverso una azione anche nel contesto abitativo, riuscendo ad integrare gli obiettivi di successo scolastico con quelli volti alla promozione del benessere complessivo del bambino in relazione alla sua famiglia e favorire così l’accesso ai servizi locali delle famiglie coinvolte e promuovendo anche percorsi di tutela della salute.
Il nuovo progetto agisce a più livelli , per cui gli ambiti di intervento sono:
– CASA – Progetto di homing sociale che intende riprendere e portare a compimento il progetto di autocostruzione avviato negli anni precedenti.
– Istruzione e formazione, proseguendo nel percorso già avviato dall’Amministrazione Comunale con i servizi di Educativa Domiciliare Minori e accompagnamento nel loro percorso di istruzione obbligatoria e di sostegno e orientamento formativo e professionale post obbligo scolastico.
A ciò si aggiunge un percorso di alfabetizzazione scolastica ed informatica per gli adulti.
– Rete sociale e azioni di inclusione sociale
– In particolare, si prevede una azione rivolta al lavoro con l’avvio di un’iniziativa imprenditoriale nel settore della salvaguardia ambientale e della rigenerazione urbana volta a favorire senso di comunità e inserimento sociale/lavorativo, attraverso percorsi di accompagnamento e formazione professionale, in sinergia con altre politiche di sostegno e altri interventi di inclusione sociale, già in programma con Azioni 3.1.1 o 3.2.1.
Si prevede la costituzione di una cooperativa sociale di tipo B formata (con cittadini messinesi e cittadini rom) che opererà per lo sgombero, la pulizia e il risanamento di locali o aree urbane e il riciclaggio, recupero e vendita di oggetti o materiale riutilizzabile.
Si riparte da quanto sperimentato in passato, rivolgendosi a chi è rimasto escluso dall’assegnazione delle case ed ampliando il progetto di housing sociale.
Sviluppo di competenze e relazioni interistituzionali e con il Terzo settore consolidate in tale ambito. Esistenza di competenze specifiche. Compatibilità con altri strumenti programmatori.

  Data di inizio: 01/01/2017

  Data di fine: 31/12/2023

  Importo: € 1.500.000,00