#Reggio Calabria, restyling e nuova luce per i quartieri di Santo Spirito e Cannavò

Si attende per la fine di novembre il collaudo di nuovi 150 punti luce nei quartieri di Spirito Santo e Cannavò, nella quarta circoscrizione di Reggio Calabria.

Sono infatti già iniziati i lavori relativi all’ampliamento e miglioramento del sistema di pubblica illuminazione attraverso i fondi Pon Metro grazie ad un’ ammissione a finanziamento di €100.000,00, relativa ad un sottoprogetto di un intervento più ampio che prevede anche l’installazione di “Pali Intelligenti”, sistemi di monitoraggio e gestione di vari parametri climatici o di altro tipo, quali ad esempio monitoraggio ambientale, rilevamento dell’inquinamento atmosferico, dati sul traffico di zona.

I lavori per i quartieri di Spirito Santo e Cannavò consistono in un’azione di restyling attraverso cui vengono rimossi i corpi illuminanti ormai obsoleti e sostituiti con l’inserimento di punti luce con tecnologia a LED.

Il sistema di illuminazione verrà orientato da un quadro elettrico telegestito, attraverso un sistema in grado di raccogliere una serie di dati relativi al funzionamento dell’impianto, inviandoli ad un centro di controllo che raccoglie le disfunzioni in tempo reale, consentendo all‘operatore di intervenire nel minor tempo possibile per il ripristino dell’impianto stesso.

Il nuovo impianto, è stato progettato dal personale interno al settore servizio Pubblica Illuminazione nelle figure del Responsabile unico di progetto e del Direttore dei lavori.

L’azione sulla rete di illuminazione cittadina, grazie ai finanziamenti del Pon Metro pianificati sull’Asse 2 del Programma, si estende all’interno del vasto territorio comunale attraverso altre progettualità che riguardano: la riqualificazione del sistema di illuminazione zona Pineta Zerbi – Porto – completamento Waterfront; della zona Nord “Gallico – Catona Bolano”; della zona sud “Pellaro Bocale”; di Viale Europa; della zona di Via Marina bassa .

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è continuare a migliorare e razionalizzare integralmente la rete di pubblica illuminazione anche attraverso un’integrazione di fondi disponibili, naturalmente dopo avere effettuato una attenta diagnosi e analisi delle condizioni esistenti.