#Bari, la rigenerazione di spazi a servizio del cittadino per riqualificare i quartieri difficili

Con l’approvazione dello studio di fattibilità per i lavori di riqualificazione di Spazio 13 prosegue l’azione del Comune di Bari, attraverso gli interventi PonMetro, rivolta a rigenerare i quartieri “difficili” della città con il coinvolgimento attivo degli attori locali.

Il progetto che coinvolge lo Spazio13, un immobile inutilizzato della scuola “Melo”, nel quartiere Libertà, fa parte dell’intervento più ampio Hub dell’Innovazione sociale, che comprende la riqualificazione di altri tre luoghi : l’immobile di Parco Troisi, l’Accademia del cinema di Enziteto e l’Officina degli Esordi, veri e propri presidi nati nelle periferie di Bari, spazi fondamentali per l’aggregazione e l’educazione informale dei ragazzi.

Il progetto, rivolto alla creazione di hub e affidato a un network di realtà del territorio costituitesi in un’associazione temporanea di scopo, ha a disposizione complessivamente una dotazione finanziaria di oltre due milioni di euro, di  cui circa €175.000 saranno utilizzati per la riqualificazione di Spazio 13 per prevedere: l’installazione di un ascensore e di un impianto energetico e di climatizzazione, la tinteggiatura di alcune porzioni esterne dell’edificio, l’impermeabilizzazione di alcuni punti del solaio e la sistemazione di tramezzature interne e di parti del cortile della struttura.

Spazio13 costituisce un punto di riferimento per il quartiere Libertà e, grazie alle associazioni giovanili presenti al suo interno, è già animato dalle lezioni di rap, dalla rigenerazione urbana, dalla teoria dei giochi e altre iniziative, ottenendo riconoscimenti europei nonostante esista da pochi anni.

La dotazione a disposizione è pianificata  sull’Asse 4 del Pon Metro, destinato alla valorizzazione e rigenerazione di edifici e spazi di valenza sociale, utili a diventare luoghi di riferimento dei quartieri disagiati grazie anche al supporto di attività di rigenerazione urbana sviluppate attraverso le azioni  Pon Metro dell’ Asse 3 (Servizi di Inclusione Sociale). In sintesi il Programma consente di dare nuova vita ad un luogo inutilizzato attraverso un intervento fisico sull’immobile, ma consente anche l’integrazione trasversale di progettualità che aiutino a contrastare la marginalità sociale, coinvolgendo il  territorio, le agenzie formative, i centri di ascolto, le associazioni giovanili.

Secondo la strategia della città di Bari in linea con il Pon Metro, gli immobili pubblici sui quali intervenire diventeranno luoghi condivisi animati, percepiti come riferimenti e opportunità concrete dalle comunità. L’azione dell’Amministrazione comunale segue il  “paradigma della Social Innovation”, attraverso cui il coinvolgimento attivo dei beneficiari dà risposte concerete ai bisogni, utlizzando anche iniziative di quartiere, supportando la rivitalizzazione dei luoghi compresi nelle aree a rischio marginalità, definite “aree bersaglio”. L’amministrazione ha scelto non a caso di concentrare alcuni interventi Pon Metro proprio nel quartiere “Libertà”, attraverso i servizi chiave del job centre del progetto Porta Futuro presso l’ex Manifattura dei Tabacchi e gli altri due dei 5 Hub di innovazione sociale previsti all’interno dell’Asse 4, Spazio13 e Officina degli Esordi dove sono stati effettuati degli investimenti su un’ala dell’edificio al fine di impermeabilizzarne il tetto e implementarne le funzioni dedicate al lavoro.