#Bologna: bando per intervento di contrasto alla marginalità sociale e povertà educativa attraverso l’accesso alla cultura

C’è tempo fino al 18 settembre prossimo per partecipare al bando per i servizi di mediazione culturale nei musei. E’ partita la fase di programmazione ed attuazione di “Al Museo, vieni anche tu!”, il progetto finanziato dal Comune di Bologna attraverso il programma Pon Metro, per contrastare marginalità sociale e povertà educativa. L’obiettivo è promuovere l’inclusione sociale attraverso l’accesso alla cultura, utilizzando strumenti innovativi di valorizzazione delle istituzioni museali civiche. I musei si fanno attori di inclusione sociale attraverso il progetto “Didattica e formazione alla mediazione culturale nei musei per la diffusione di nuove competenze volte al contrasto della povertà educativa” che promuove l’accesso alla cultura per tutti.

La sfida il Comune di Bologna l’ha affidata all‘Istituzione Bologna Musei, assegnandole una dotazione finanziaria di 1.713.000 euro, nell’ambito dei finanziamenti europei PON Metro (Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014 – 2020).

“I musei si fanno attori di inclusione sociale attraverso un progetto che promuove l’accesso alla cultura per tutti – dichiara Matteo Lepore assessore alla Cultura e Promozione della città del Comune di Bologna. – Riaffermiamo ancora una volta gli obiettivi del nostro mandato con una serie di azioni mirate ad accogliere cittadini di qualunque età e provenienza e rivolte anche alle categorie più fragili, favorendo approcci interdisciplinari nella gestione dei servizi e nella realizzazione di progetti che mettano al centro musei, biblioteche e teatri come spazi aperti e innovativi”.

Al Museo, vieni anche tu! è lo slogan che riunisce la proposta presentata dall’Istituzione Bologna Musei, ammessa ai finanziamenti europei del PON Metro e articolata in diverse direttrici: la formazione per giovani disoccupati tra i 18 e i 35 anni, volta a promuovere competenze nell’ambito della mediazione culturale, creando le condizioni per possibili sviluppi occupazionali legati al patrimonio cittadino; la creazione di un sistema capace di rispondere alle esigenze delle scuole, rafforzando l’accessibilità gratuita ai musei per progetti di inclusione, a cui si aggiungono azioni dedicate ai giovani con minori possibilità di accesso all’offerta culturale; le attività pensate per creare momenti di relazione e socialità condivisa tra persone altrimenti isolate, sia per condizioni sociali economiche e culturali che per condizioni di salute.

Dopo la fase di programmazione operativa e di attuazion, questi interventi entreranno a pieno regime già nel 2020, concretizzandosi in un’offerta di servizi istituzionali capaci di generare un miglioramento complessivo delle condizioni di vita della popolazione, attraverso l’integrazione di politiche, risorse e strategie d’azione a contrasto delle forme di discriminazione rispetto all’accesso alle opportunità culturali e al sistema sociale.

Il progetto dell’Istituzione Bologna Musei si affianca a quello dell‘Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna, che sempre nell’ambito dei finanziamenti PON Metro ha ottenuto dal Comune di Bologna un finanziamento di 1milione di euro per la realizzazione di progetti di contrasto alla dispersione scolastica e di aiuto alle ragazze e ai ragazzi senza occupazione.